RENDEZ VOUS nasce cartaceo registrato il 27 luglio 2007 al Tribunale di Roma n. 350

domenica 18 gennaio 2026

Gran Ballo Storico 2026 a Palazzo Brancaccio il GLAMOUR


Nel sontuoso Palazzo Brancaccio di Roma ieri 17 gennaio si è svolta la XIV Edizione del Gran Ballo Storico


dedicato al teorico, attore e regista teatrale Konstantin Sergeevic Stanislavskij, noto al mondo intero per essere l'ideatore del "Metodo Stanislavskij".

Il Gran Ballo Storico è un  evento internazionale annuale organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca con l'obiettivo di celebrare  la cultura e la danza storica ( valzer,mazurka e altre danze) in costumi ottocenteschi
favorendo lo scambio culturale tra Italia e altri Paesi con preferenza la Russia per la sua letterarura e musica tutto questo in atmosfere eleganti e raffinate.
 Ed ecco arrivare i tantissimi ospiti pronti a danzare,gli uomini rigorosamente in frac nero con code e panciotto bianco
 accompagnati dalle loro dame con abiti sfarzosi e corsetti, avvolte da tessuti in seta, taffetà e pizzi. 
Tra i tantissimi ospiti che hanno partecipato, Gimmi Baldinini, Bianca Maria Caringi Lucibelliorganizzatrice Yulia Bazarova (Eventi Rome)

Contessa Maria Loredana Pinotti Degli Uberti, Principe Guglielmo Giovannelli e consorte, la Principessa Ruspoli,

 
Marijana P. Donati,  Maria Monse (giornalista, show-girl)stilista contessa Eleonora Altamore e tantissimi altri.  Ricchissimo il Programma dalle ore 17.30 Apertura del Buffet Del Beverage, ore 18.00  Nino Graziano Luca


Yulia Bazarova e Paolo Rutini introducono la XIV Edizione, ore 18.15 Suite celebrativa di Kostantin Stanislavsij, a Seguire il SopranoLarissaYudina, poi doveva partecipare Vincenzo Bocciarelli ma causa febbre è stato sostituito da Nino Graziano Luca Che con l'attrice Elena MushKaeva hanno interpretato un piccolo dramma a seguire il ballo è stata servita la cena. A seguire la seconda parte del Ballo dopo  c'è stata la Premiazione del Miglior Abito Ottocentesco a finire ingresso delle Torte e Brindisi finale con foto e Balli.


sabato 17 gennaio 2026

a Palazzo Rhinoceros la Fondazione Alda Fendi presenta un Omaggio a Francis Jammes

  



Riscoprire la gentilezza e la semplicità per sentirsi più umani, volgere lo sguardo al cielo per rifugiarsi in una spiritualità senza tempo né confini,  la Fondazione Alda Fendi – Esperimenti - ha voluto rivolgere al suo pubblico una "Preghiera per andare in Paradiso con gli asinelli" -Omaggio a Francis Jammes-, l’action set di Raffaele Curi allestito negli spazi di Palazzo Rhinoceros. Il progetto, concepito in tre eventi artistici distinti, ma uniti dalla comune suggestione ispiratrice, riscopre l'asino con la sua dolcezza e la sua bontà attraverso le delicate parole del celebre poeta francese e lo eleva a emblema di valori oggi troppo spesso sottovalutati. Per questo appuntamento natalizio Alda Fendi e Raffaele Curi, direttore artistico della Fondazione, hanno accolto i visitatori in un'atmosfera speciale, brindando alla magia delle feste in un affascinante allestimento con tanti asinelli di pan biscotto disseminati lungo tutto il percorso espositivo. Emblema di umiltà, resistenza e forza silenziosa, tra le figure centrali e più simboliche del presepe nella mangiatoia con il bue, accanto a Gesù bambino, Maria e San Giuseppe, l'asino nell'esposizione è protagonista anche di un'installazione raffigurante la Natività del Beato Angelico, con una distesa di paglia intorno: un'ulteriore opportunità per sentire in modo ancora più intimo, quasi tornando alla purezza dell'infanzia, la meraviglia del Natale.

 

Recuperando il componimento "Preghiera per andare in Paradiso con gli asini", in cui il Jammes si rivolge a Dio per implorarlo di condurlo, con la guida degli angeli, nel regno della pace eterna, Curi trasporta il pubblico in una dimensione che utilizza la forza della trascendenza come veicolo per recuperare umanità e senso di comunità. "Ogni parola di questa poesia prende il cuore", afferma Alda Fendi, "questo componimento fa capire che la mitezza e la semplicità sono cose che nella vita contano molto". "La passione per questa poesia di Jammes è anche la passione per l'asino, un animale che è forse più affascinante dei cani perché ha una dolcezza in più", sottolinea Curi.

Ed è dunque l'autentica bontà dell'asino, la sua semplicità, insieme al pensiero legato alla naturale aspirazione dell'uomo verso Dio, che l'artista ha voluto trasmettere immaginando per il pubblico questo action set, tanto suggestivo quanto delicato. A Palazzo Rhinoceros il percorso si apre al piano terra con una folla di asini sospesi in aria in un mare di candide nuvole tridimensionali: figure affascinanti realizzate in vari materiali con stralci della poesia di Jammes. Mentre riecheggia la voce di Curi che interpreta il componimento e si alternano i brani con i testi del poeta, il percorso espositivo prosegue al primo piano. Qui il visitatore viene investito da un fascio di luce avvolgente e simbolico: una sorta di "paradiso" che ricorda la gloria di Dio, tanto spesso rievocata nei capolavori pittorici dei grandi artisti, come Guido Reni e Giotto, in cui si staglia una imponente scenografia che rappresenta un asino glorificato circondato da angeli. Completano l’installazione due pali telegrafici di legno alti circa due metri, dotati di isolatori in ceramica d’epoca, uniti da fili del telegrafo lungo i quali una piccola folla di asinelli fluttua nell’aria. Proseguendo nel percorso, la grande luminosità si affievolisce e lascia il posto a un emozionante "effetto luna piena" mentre il pubblico può leggere per intero, in italiano e in inglese, la poesia di Jammes sulla parete principale. Salendo ancora fino al quarto piano, i visitatori sono accolti dalla gigantografia della foto del poeta francese estesa sulla grande parete, con sovrapposto il testo di Matteo Veronesi -critico letterario, saggista e poeta- dedicato a Jammes.

 

Un progetto quello di Raffaele Curi che racconta e rende omaggio alla figura di Francis Jammes (1868-1938), esponente di spicco del simbolismo minore, maestro nel raccontare in poesia la bellezza delle piccole cose, contemplando la magnificenza della natura ma anche i sentimenti più semplici e quotidiani. A Jammes, del quale si ricordano anche i profondi scambi letterari con un altro grande poeta e drammaturgo a lui coevo, Paul Claudel, che lo spinse a convertirsi alla religione cattolica, fu conferito nel 1917 il Gran Premio di letteratura dell'Accademia francese, per l'insieme della sua opera letteraria. La trilogia di questo progetto artistico proseguirà il prossimo aprile sulle tracce dell'Asino d'Oro di Apuleio, per concludersi a ottobre 2026, con un omaggio alla performance indimenticabile di una grande artista, Marina Abramović.

 

L’evento, sempre ad ingresso gratuito per permettere la più ampia partecipazione possibile, coinvolge dunque l’edificio nella sua totalità: un percorso diffuso e pieno di richiami, che Curi ha concepito perfettamente per rhinoceros. Il palazzo di sei piani, pensato sul modello dei Passages di Parigi di Walter Benjamin, offre infatti al visitatore spazi espositivi distribuiti verticalmente, che si integrano senza soluzioni di continuità nell’architettura, in un continuo mescolarsi di linguaggi artistici, esperienze, opportunità. Rhinoceros, lo spettacolare palazzo nel cuore di Roma progettato da Jean Nouvel per Alda Fendi come luogo di scambio intellettuale e artistico, è più di una struttura: è una testimonianza della potenza della sintesi culturale e dell’innovazione architettonica. Del resto è proprio dalle interferenze tra le arti che nel 2001 nasce la Fondazione Alda Fendi – Esperimenti.


martedì 16 dicembre 2025

Casa Azul – A cena da Frida... portate la tequila!

 

di Rosalba Lupo


 
il Teatro Ghione di Roma  ha ospitato Casa Azul – A cena da Frida... portate la tequila!, uno spettacolo teatrale che offre un viaggio nell'universo di Frida Kahlo.  Ideato e interpretato da Daniela Del Moro, sotto la regia di Manuela Metri e con la partecipazione straordinaria di Fioretta Mari bravissima come sempre, questo spettacolo mescola teatro, arte e narrazione. 
La serata propone una celebrazione della vita e delle passioni di Frida, immergendo il pubblico in un'esperienza multisensoriale in cui musica dal vivo, coreografie e installazioni visive giocano un ruolo centrale. Un omaggio a Frida Kahlo, figura iconica del Novecento, che esplora il dolore trasformato in bellezza e la casa come opera d'arte.
Casa Azul rappresenta un'opportunità per avvicinarsi o riscoprire Frida Kahlo: autentica e coraggiosa, in un percorso teatrale che non risparmia nulla. Lo spettacolo è una produzione STArt, progetto che unisce teatro e arti varie, ponendo l'arte visiva non come semplice scenografia, ma come un elemento narrativo vivo. 
Daniela Del Moro racconta tanti aneddoti e curiosità anche piccanti  di questa caleberrima artista molto amata fino ad oggi, racconta della sua malattia dei suoi amori, Daniela Del Moro è una critica e storica dell'arte, guida il pubblico in un dialogo naturale tra immagini, riferimenti storici e sensoriali, rendendo ogni spettacolo un evento unico. Questo progetto nasce con l'intento di valorizzare luoghi e artisti e di favorire la partecipazione attiva del pubblico.

EVOLUTION Il Circo del Futuro a Roma

 


Dal 6 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026 a Roma arriva EVOLUTION – Il Circo del Futuro, uno show il più innovativo spettacolo circense mai visto prima, che vi proietterà in un mondo futuristico dove la realtà supera l’immaginazione. Lo show ha fatto tappa all’EUR, nell’area dell’ex Velodromo in zona Viale/Via Oceano Pacifico, per un appuntamento che promette di cambiare per sempre il modo di vivere il circo.

Dopo un tour di 7 mesi alle Isole Canarie, EVOLUTION arriva in Italia con un’idea chiara: unire tecnologia, adrenalina ed emozione in un’unica, grande esperienza immersiva.

Creato da Le Cirque Zoppis, gli stessi ideatori di successi come CirCubaAqua Circo e CircAfrica, EVOLUTION non è un semplice spettacolo circense, ma un viaggio nel futuro dell’intrattenimento dal vivo, rigorosamente senza animali.

Oggi siamo abituati a videogiochi e schermi che ci catapultano in mondi virtuali pieni di sfide… ma se la sfida più emozionante fosse nella vita reale? EVOLUTION risponde proprio a questa domanda, portando il pubblico dentro uno show dove tecnologia e rischio estremo si uniscono per ricordare che nessuno schermo potrà mai sostituire ciò che viviamo dal vivo.

In EVOLUTION gli artisti non sono personaggi digitali o avatar, ma persone reali che sfidano ogni limite con corpo, mente e cuore. Qui il gioco è la vita stessa e il “monitor” è ciò che vediamo con i nostri occhi, lì, in quel momento.Tra acrobazie, numeri mozzafiato e scenografie immersive, lo spettacolo trasforma il tendone in un grande videogioco dal vivo, dove però ogni emozione è autentica.

EVOLUTION rivoluziona il concetto di circo moderno con un impatto visivo e acrobatico senza precedenti:40 artisti in scena, talenti unici provenienti da ogni parte del mondo, ognuno con un proprio stile e una propria specialità. Acrobazie che sfidano la gravità, con imprese straordinarie come:artisti sospesi in aria, sorretti solo dalla forza dei  denti. Trapezisti motorizzati che fondono il brivido del motore con la destrezza aerea in un numero da togliere il fiato. Palcoscenico digitale avvolgente, con un imponente muro LED che trasforma ogni numero in una nuova dimensione visiva.Tecnologia all’avanguardia: luci laser, proiezioni interattive e droni in azione che dialogano con gli artisti e con lo spazio scenico. Effetti luce e costumi spettacolari, con giochi di luci e laser che creano un impatto scenico mai visto sotto un tendone.Momenti di pura adrenalina ed emozione, che ricordano quanto le esperienze dal vivo siano irripetibili e insostituibili.

sabato 6 dicembre 2025

Al Circolo Canottieri Lazio in Roma " I due volti della bellezza"

 Grande successo per " I due volti della bellezza" , il format ideato e realizzato dalla giornalista Maridi Vicedomini teso a coniugare in maniera originale la bellezza estetica con quella interiore,un mosaico di voci che mette a confronto moda, arte, medicina, etica e spiritualità. L' evento si è svolto qualche giorno fa nei saloni del prestigioso Circolo Canottieri Lazio in Roma ed ha visto la partecipazione di esponenti del mondo  dello spettacolo,dell' impresa,del giornalismo e del professionismo italiano.

 Ad aprire la serata,un interessante talk show, moderato dal giornalista istono abiti Mattia Iovane, che ha avuto come protagonisti, per la Bellezza Estetica, il couturier Nino Lettieri,il chirurgo plastico e medico estetico Marco Ferretti, Ciro Lombardo ,Amministratore Unico di LO.GA.MED. titolare del brand SILO', mentre come relatori per la Bellezza interiore, l' artista Dylan Nazari,Rosella Bentivoglio Imprenditrice scrittrice,affiancati da Corrado Garofalo esperto di Finanza ed Economia. Molto stimolante il confronto tra i referenti,  a cominciare da  Nino Lettieri che si è così espresso: “La bellezza è carisma, non esistono persone brutte”, aprendo il cuore sul rapporto tra moda e femminilità; ed ancora il maestro:  “Sono sempre stato circondato da donne che sono state la colonna portante della mia vita. Devo tutto alle donne e questa sera desidero rendere omaggio”a Mita Medici, presente in sala, mia fonte di ispirazione per le mie creazioni."Parlando della bellezza, Lettieri è  entrato nel cuore del tema riferendo:“ L’iconicità è carismatica. A volte basta un semplice tubino per emergere, più di un abito prezioso.”Il couturier ha poi ha spostato  lo sguardo sul futuro della moda, criticando gli sprechi di produzione e riflettendo sul ritorno dell’invenduto sotto forma di vintage. Ha poi citato Parigi e New York come capitali attuali dell’alta moda, mentre Milano mantiene ancora un primato nel prêt-à-porter; lanciando infine un allarme:“C’è un elemento molto pericoloso che rischia di togliere moltissimo alla creatività: l’intelligenza artificiale. 

Dobbiamo proteggere tutto ciò che nasce dalle mani: pittura, scultura, moda, scrittura, musica.” Il discorso si è poi focalizzato sulla  medicina estetica  tra etica e nuovi fenomeni socialiIn collegamento da remoto, il chirurgo generale, chirurgo plastico Marco Ferretti che ha affrontato il delicato tema dell’accesso troppo precoce alla medicina estetica ed alla chirurgia plastica,dicendo testualmente:“Oggi c’è chi regala un seno nuovo per i 18 anni, o chi ricorre alla rinoplastica a 14. Non dobbiamo mai dimenticare il codice deontologico. Prima bisogna informarsi e affidarsi a un bravo chirurgo generale.”Un monito che restituisce centralità alla responsabilità medica in una società dove il ritocco è ormai normalizzato. Ed ecco, irrompere nel discorso,  le voci di Sonia Sarno e Mita Medici sulla Bellezza come identitàLa giornalista Sonia Sarno si è espressa in maniera sincera riferendo:“Essere bella mi ha aiutata, certo. Ma la bruttezza non esiste più: oggi tutti possono migliorarsi senza stravolgersi. I difetti ci identificano".L'attrice Mita Medici ha aggiunto profondità all'argomento:“La bellezza mi ha aiutata, ma non le ho mai dato troppo peso. Ho sempre creduto che ciò che affascina davvero sia il comportamento e l’intelligenza." Due testimonianze preziose quelle della Medici e della Sarno  che hanno messo  in luce come estetica e personalità siano parti della stessa medaglia. Dal suo canto ,Ciro Lombardo  ha dato un importante contributo in tema di Cosmeceutica consapevole, illustrando come la cosmesi possa valorizzare la bellezza naturale, lanciando un importante monito:“Ci sono prodotti che possono danneggiare anziché migliorare, se non si presta attenzione alla loro composizione e ai processi tecnici. La ricerca sta aprendo strade importanti, anche in relazione a malattie gravi come il cancro.”Il momento più emozionante del convegno è stato l' intervento di Rossella Bentivoglio con il suo discorso dedicato ai bambini di Gaza  che  successivamente  ha  invitato il pubblico ad alzarsi in piedi in segno di solidarietà per le sofferenze  subite nel mondo dell'infanzia palestinese, che ha poi presentato  il suo primo libro dal titolo "Quando da un grande dolore..", nel quale ha affrontato il tema della depressione  raccontando poi la sua "rinascita" , concludendo testualmente:“A salvarmi la mia psiche è stato un disegno dei bambini di Gaza. La bellezza può curare.” A chiudere il discorso, il consulente finanziario Corrado Garofalo che ha  illustrato le diverse soluzioni economiche disponibili per chi vuole investire su se stesso riferendo testualmente:“Il miglioramento estetico, così come la crescita personale, può essere sostenuto attraverso strumenti finanziari mirati.”A seguire, si è svolto un prelibato dinner buffet per lo scambio degli auguri di Natale, con,dulcis in fundo, la degustazione di una  tazza di caffè Kamo in omaggio alla cultura partenopea nel mondo.Visti, tra gli ospiti, la Principessa Maria Pia Ruspoli , le attrici Maria Monsè ,Mita Medici ,Marta Bifano ,il Prefetto Fulvio Rocco, Danilo Gallo Presidente LO.GA.MED,  gli Avv. Raffaele Condemi, Antonio Maria Sessa, Chiara Ricci, Irene Bozzi, Patrizia Caimmi, Diana Torrice e Giuseppe Melis, Antonio ed Ivana Pettinelli, Alessandro e Laura D' Orazio,  Salvatore Paravia, Sonia Sarno, giornalista del tg 1.



     

Il St. Regis Rome ha presentato Italian Tourism Awards – The Night of Excellence 2025

 

Nella prestigiosa sala Esquilino dello storico The St. Regis Rome - si è svolta la presentazione di Italian Tourism Awards il premio che valorizza le eccellenze del settore, riconoscendo le professionalità e le maestranze dell’hospitality e del travel. Per la sesta edizione il premio va in seconda serata su Rai 2. Un premio, 15 categorie in concorso per oltre 300 candidati e soltanto 45 finalisti in lizza per aggiudicarsi il microfono d’oro (le nomination delle terne in allegato).

 


La magia del turismo incanta la Città Eterna con uno spettacolo straordinario firmato dalla regia di Luca Alcini (regista e autore di Ballando con le Stelle e di numerosi format di successo). Il premio ideato da Deborah Garlando, Ceo di MHR, organizzatrice e produttrice dell’evento aprirà il palcoscenico della cerimonia di premiazione il prossimo 10 dicembre alle ore 18 nella sala Ritz nella stessa location, ormai casa dell’evento. È intervenuto l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato, al fianco dell’iniziativa compie un altro passo sul percorso di trasformazione della Capitale che vede nel turismo un’industria che arricchisce il tessuto economico della città e crea nuovi posti di lavoro, con 44,1 milioni di presenze tra gennaio e ottobre, oltre il 3 per cento rispetto al 2024. Numeri record mai registrati, che confermano l’andamento del primato italiano dell’estate 2025 che vede l’Italia regina d’Europa, con 16,79 mln di arrivi e oltre 59 milioni di presenze. La permanenza media è di circa 3,5 notti.  L’assessore Onorato ha dichiarato: “E’ un piacere celebrare e omaggiare i tantissimi professionisti che lavorano nel mondo del turismo, un settore che deve essere sempre più un’industria che arricchisce il tessuto economico della nostra città, generando posti di lavoro maggiormente qualificati e retribuiti. Un saluto a Nicola Pietrangeli si leva dallo staff organizzativo, amico del grande tennista che ha fatto la storia del tennis italiano con le racchette di legno. E Onorato lo ricorda così: “una persona intelligente. Per lo sport italiano è stato un’icona nel mondo, per lo stile, la simpatia, una persona polemica perché intelligente, sempre un punto di riferimento

 

Alessandra Priante presidente Enit e membro di Giuria del premio ha inviato un videomessaggio di saluti da Cannes per l’importanza di iniziative come Italian Tourism Awards per riconoscere il lavoro di chi lavora ogni giorno nel settore.

Deborah Garlando, Ceo di MHR e ideatrice del premio, che ha fortemente voluto e descritto nei minimi particolari. “Era necessario creare uno spazio riconosciuto per promuovere i valori del turismo italiano e celebrare le eccellenze”. Il tributo ai più capaci, virtuosi e innovativi, attenti al green e alla sostenibilità. Un grazie a Gabriella e Palmiro e a tutti coloro che hanno reso possibile questa nuova avventura che entrerà nelle case degli italiani il prossimo 16 dicembre su Rai 2 in seconda serata. “La magia del turismo” è il tema portante che vuole sostenere la convinzione che i professionisti di questo settore abbiano una bacchetta magica capace con il loro impegno, estro e ingegno di trasformare i sogni in realtà, creando vere e proprie meraviglie”Nuova crescita del Premio verso la celebrità internazionale. E sarà Roma Capitale la stella della notte di Italian Tourism Awards già hub del turismo di qualità e polo di scambio tra istituzioni, operatori e media. Nel 1953, il film “Vacanze Romane” di Wyler fa di Roma la meta più ambita nel mondo grazie anche alla storia di Gregory Peck e Audrey Hepburn. L’andamento nazionale è sostenuto dal lavoro certosino delle politiche della Ministra del Turismo Daniela Santanchè che avvalora la trasversalità. «The Night of Excellence è un evento che celebra il talento, la creatività e la professionalità del settore turistico italiano. È grazie all'impegno di tutti coloro che operano in questo campo che possiamo continuare a rendere l'Italia una delle destinazioni più amate al mondo. Auguro a tutti i candidati un sincero in bocca al lupo e che questa serata sia un momento di riconoscimento e ispirazione per il futuro del nostro turismo.». Questo il messaggio inviato dalla ministra Santanchè. Ha apprezzato l’iniziativa, patrocinandola, anche la Regione Lazio. La Ceo di MHR, da anni racconta il turismo come pilastro economico del Paese, costruisce un cammino di professionismo e specializzazione con Palmiro Noschese, esperto di hotellerie di lusso e di turismo e beni culturali, a capo della Giuria del premio che prima di rivelare i nomi delle 15 terne finaliste del Premio, dichiara: “il turismo permette di coronare un sogno e poter far carriera come in tutti gli altri settori. Questo mi sento di dire ai ragazzi che vorranno intraprendere gli studi alberghieri. legislativo e amministrativo del settore”.  A presentare la cerimoniaesenta la cerimonia Gabriella Carlucci, volto storico della televisione italiana e ambasciatrice del premio all’estero che ha illustrato l’importanza di promuovere le eccellenze all’estero prendendo l’impegno di creare un corridoio con Los Angeles vetrina delle svariate offerte che il nostro Paese può vantare sul mercato americano e internazionale tutto.Partner tecnico The Arena Srl’. Nella squadra Paolo Garlando, esperto di eventi e marketing territoriale, e Antonio Nasca, direttore di produzione.Turismo e spettacolo incontreranno il prossimo 10 dicembre le star di fama internazionale come Flavio Cobolli, Filippo Magnini, Simone De Pasquale e la musica di “7 Hills Gospel Choir” con il maestro Gianluca Buratti che ha già incantato la stampa con “Ride on king Jesus” in apertura e “Oh happy day” che ha chiuso la mattinata. Tanti gli ospiti attesi per il turismo in TV e il microfono d’oro. Turismo e inclusione/accessibilità per MHR si traduce con il progetto “UpWithDown” e le borse di studio/lavoro ai ragazz* di Aipd (Associazione italiana persone Down). Il pubblico sceglierà il vincitore di “Star Night Award” incoronato dallo share di sala e Best International Tourism Award” andrà alla destinazione straniera dell’anno, valorizzando la centralità cosmopolita. In questo segmento di settore, II Premio vanta la partnership con ADUTEI (Associazione degli Uffici del Turismo Estero in Italia).

Trenitalia, leader del trasporto ferroviario sul mercato italiano e internazionale, è particolarmente sensibile e attenta alle iniziative e ai progetti volti a promuovere l’uso del treno quale mezzo di trasporto. In questo senso va letto il sostegno che offre a numerosissime manifestazioni (fiere, congressi, concerti, eventi culturali…) delle quali è vettore ufficiale, come nel caso degli Italian Tourism Awards. Per l’azienda interverrà il Direttore Sales Trenitalia S.p.A. Francesco Cacciapuoti. di offerta, servizi, assistenza e comfort” conclude il Direttore di Trenitalia Cacciapuoti. A dar voce a “La magia del Turismo” sarà Rai Isoradio, l’informazione “per chi le emozioni le sente". Main Sponsor: Trenitalia S.p.A., Lavazza, Gruppo S.Pellegrino, I Feel SLovenia, TURESPAÑA, BTM Business Tourism Management, Serravalle Designer Outlet, FasItalia. Sponsor: Dorelan Hotel, Hoxell, BlastNess, Liffo, HSM Italia, Ota Viaggi, NetStorming, DB Strategy, Unoenergy.

Partner: Zerolimits, Best Tune, Palmiro Noschese Be My Guest, Delta Consulting Srl, Futura Vacanze, Pasticceria San Salvatore. Media Partner: Rai Isoradio, FreeTime, MagicLake, Forbes Italia, HotelMyPassion, Lake Como. Partner Sociale: AIPD. Patrocini: Ministero del Turismo, ENIT S.p.A., Regione Lazio, Roma Assessorato Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda, Federalberghi Roma, Associazione Italiana Confindustria Alberghi, Federturismo Confindustria, ADUTEI, Manageritalia, EHMA, AICR, A.D.A., SKAL.

 Le terne delle 15 categorie con i 45 finalisti dettagliati nel documento allegato.

 Le 15 categorie in concorso: Destinazioni italiane, Hotel, New Hospitality, Restaurant & Food, Spa & Wellness, Welcome Travel Italy, International, Trasporti & Mobilità, Grandi Eventi, Innovazione, Turismo Sostenibile, Start-Up, Media & Racconti di Viaggio, Manager dell’anno, Donna del Turismo – premio Elena David.

La Giuria: Presidente di Giuria Palmiro Noschese (Strategie Advisor per il mondo dell’hotellerie di lusso), Alessandra Priante (Presidente ENIT), Onorio Rebecchini (Presidente Convention Bureau Roma e Lazio), Giuseppe De Martino (GM The St. Regis Rome), Joseph Ejarque (AD FTourism & Marketing), Domenico Pellegrino (CEO Gruppo Bluvacanze – Presidente AIDIT), Dante Colitta (Dir. Network Welcome Travel Group), Nicola Formichella (CEO Forbes Italia), Carmen Bizzarri (Università Europea di Roma), Deborah Garlando (CEO MHR).

 

 

venerdì 5 dicembre 2025

Al Teatro Sistina per le feste di Natale arriva la nuovissima edizione di “Matilda il Musical”

 

 

Al Teatro Sistina lo spettacolo di Natale perfetto per tutta la famiglia che farà battere il cuore agli spettatori di tutte le età: dopo il grande successo di pubblico e critica delle scorse Stagioni, torna a grande richiesta, nella nuovissima edizione, "Matilda il Musical", firmato Massimo Romeo Piparo, che si arricchisce della presenza di due grandi interpreti, Sebastiano Somma e Roberta Lanfranchi. Il carismatico attore, al suo debutto nel Musical, vestirà i panni en travesti della Signorina Trinciabue (il ruolo interpretato da Emma Thompson nel film del 2022), la terribile preside della scuola frequentata da Matilda, una donna arcigna e cattiva che terrorizza studenti e insegnanti. Al suo fianco, un attesissimo ritorno: Roberta Lanfranchi torna sul palcoscenico del Teatro Sistina nel ruolo dell’indimenticabile maestra Dolcemiele. Con loro, l’irresistibile Gianmarco Pozzoli, che darà vita al cinico e goffo papà di Matilda e, nel ruolo del titolo, Giulia Chiovelli, figlia d’arte e bimba prodigio, perfezionatasi all’Accademia del Sistina, che ha già incantato il pubblico nelle precedenti Stagioni. Un cast di 30 artisti, tra gli altri, Elena Mancuso, Matteo Guma, Ilaria Fioravanti, Giovanni Papagni, oltre a straordinari giovani talenti. A guidare l’emozione della musica dal vivo sarà la Direzione Musicale del Maestro Emanuele Friello, con l’orchestra diretta da Federico Zylka.

Per molto tempo mi sono interrogato circa il grandissimo successo di “Matilda il Musical” nel West end londinese, fin quando scelsi nel 2015 di vederlo pur con qualche riserva”, dichiara Massimo Romeo Piparo. “Ebbene da quella sera ho eletto Matilda uno dei miei musical preferiti, tornando a rivederlo altre tre volte. Una storia universale (tant’è che potrebbe essere ambientato ovunque da Londra a Roma, Da Tokyo a Sidney) che ha come eroine due figure femminili tanto attuali al giorno d’oggi: una bambina e una maestra. E contemporaneamente altre due donne anti-eroine, due figure negative come una madre “sbagliata” e una Preside che stravolge il proprio ruolo di educatrice trasformandosi in aguzzino di giovani adolescenti. Con al centro un’unica figura maschile – quella del padre cinico e sprezzante di Matilda- che diventa zimbello in mezzo a tanta malvagità femminile. Ecco, in questo racconto, grazie allo sguardo attento e pungente di Roald Dahl, ci si ritrova buona parte delle grandi carenze contemporanee: l’educazione scolastica, il rapporto familiare, le dinamiche maschili, il potere disumanizzante della televisione. Matilda il Musical andrebbe fatto vedere in tutte le scuole di ogni grado, bisognerebbe portarci tutti i genitori di oggi ma anche quelli futuri convincendoli a trascorrere due ore immersi in questo racconto musicale che “rende migliori”. E proprio questo è l’auspicio mio personale: far cogliere la possibilità- forse l’ultima- di ripensare seriamente il ruolo di educatrici e educatori di chi si ritrova protagonista di quelli che restano sempre i due pilastri fondamentali della formazione dell’individuo: la Scuola e la famiglia.” 

Al centro della storia una ragazzina dall'intelligenza vivace e dotata di superpoteri che attraverso la passione per la lettura e per i libri riesce a “distrarsi” da una vita fatta di soprusi e angherie: coltivando storie e racconti, Matilda riesce a incontrare sul proprio cammino due donne preziose- una maestra e una libraia -che la “salvano” e si fanno salvare a loro volta- da una triste rassegnazione. Lo spettacolo offre al pubblico l’occasione di divertirsi e riflettere allo stesso tempo: la “lezione” che, con il sorriso, Matilda darà agli spettatori, soprattutto a quelli più giovani, è proprio di credere sempre in stessi e di avere coraggio, anche quando qualcuno fa di tutto per metterci in difficoltà. Con la sua genialità, ma anche con l’ingenuità e le insicurezze tipiche dell’adolescenza, la protagonista nata dalla fantasia di Roald Dahl -autore anche de La Fabbrica di Cioccolato- è l'esempio di quanto la propria "diversità" sia un valore da apprezzare. Amicizia, amore, rispetto sono gli ingredienti principali di una ricetta infallibile che da oltre dieci anni riempie i Teatri di mezzo mondo, e poi la musica, con la sua energia contagiosa, a scandire una storia scritta magistralmente: tutto questo è “Matilda”, che nel periodo più magico dell'anno, sarà in scena per raccontare una vicenda esemplare e ricca di valori positivi.


il Teatro Parioli Costanzo presenta Life Is Life

 

Con Life Is Life il Teatro Parioli Costanzo,  prosegue ufficialmente la sua stagione teatrale 2025–26 con la direzione artistica firmata da Massimiliano Bruno, confermando la vocazione del Parioli come luogo di incontro tra tradizione e innovazione, teatro popolare e scrittura contemporanea. Dopo il grande successo del primo episodio, la stagione prosegue dal 4 al 14 dicembre con il debutto del secondo capitolo di questo progetto inedito e ambizioso: una serie a teatro in quattro episodi, scritta da Bruno insieme a Sara Baccarini, Emilia Bruno, Filippo Gentile e Daniele Locci, e prodotta dal Nuovo Teatro Parioli.Un format che rinnova e approfondisce il legame tra la serialità e la scena dal vivo: quattro episodi autonomi ma collegati, distribuiti da novembre a marzo, con giovani interpreti, diversi in ogni capitolo.

Una struttura narrativa che porta nel teatro lo spirito dell’attesa e della continuità tipico delle grandi storie seriali, ma restituito alla dimensione unica dell’incontro in sala. È un modo diverso di abitare il teatro — non più come un evento unico e irripetibile, ma come un appuntamento da seguire nel tempo, episodio dopo episodio, come si segue una grande storia condivisa. In questo senso, Life Is Life non è semplicemente la prosecuzione dello spettacolo inaugurale: è il manifesto della nuova visione artistica di Bruno, che intende trasformare il Parioli in una casa accogliente, viva, aperta alle giovani generazioni e alle nuove scritture.

Il progetto: un racconto seriale per il palcoscenico

Con Life Is Life, Bruno immagina un teatro che dialoga con la città e con il suo pubblico in modo nuovo: la forma episodica diventa uno strumento per costruire continuità emotiva, per stimolare la memoria e la curiosità dello spettatore. Ogni episodio ha un proprio tono e un proprio sguardo – ora comico, ora surreale, ora malinconico – ma tutti concorrono a formare un unico universo narrativo, in cui i personaggi cambiano, crescono e si rivelano nel tempo.

Al centro della storia c’è Ofelia, un’aliena precipitata sulla Terra che, nel tentativo di comprendere la nostra specie, si iscrive a un’accademia di recitazione. Attraverso il teatro – luogo in cui si finge per essere sinceri – scopre le contraddizioni, le fragilità e la tenerezza dell’essere umano. Dietro la leggerezza della commedia, Life Is Life affronta temi universali: la solitudine, il desiderio di essere compresi, la ricerca di senso, il ruolo della donna, la fede e il bisogno di appartenenza.

Bruno gioca con l’idea della serialità per rovesciare la consuetudine teatrale: non uno spettacolo da consumare, ma un percorso da seguire, che cresce insieme a chi lo guarda. La stagione 2025–26 del Parioli inizia così, con un esperimento coraggioso e affettuoso: un teatro che invita a tornare, ricordare, aspettare il prossimo episodio.