RENDEZ VOUS nasce cartaceo registrato il 27 luglio 2007 al Tribunale di Roma n. 350

sabato 20 novembre 2021

Palazzo Brancaccio Gran Ballo di Sissi

 

di Rosalba lupo


Palazzo Brancaccio accoglie gli ospiti nella sua sfarzosità tra fontane, alberi secolari, antichi resti romani in una favola, gli eleganti saloni si aprono, ed ecco apparire ballerini e ospiti in un fruscio d’abiti in costume dell’800, che a passo di danza hanno dato vita a uno spettacolare crescendo di polonaise, valzer, quadriglie.

 In questa atmosfera storica si è svolta la quindicesima edizione del «Gran ballo di Sissi», organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca. Quest'anno la celebre ballerina di "Ballando con le Stelle" SAMANTA TOGNI è stata la "meravigliosa Sissi". Nei panni dell’Imperatore d’Austria FRANCESCO GIUSEPPE, il marito di Samanta Togni, il chirurgo MARIO RUSSO.

Una piccola chicca i Maestri di Ballo, in passato, in molti casi non potevano toccare le mani dei Principi e delle Principesse o più in generale dei Nobili, mentre insegnavano loro le danze. Il tocco delle mani era dunque sostituito da uno scambio del fazzoletto oppure dallo sguardo. Ed è a questo che ha pensato il M° Nino Graziano Luca proponendo, per primo al mondo in tempo di Coronavirus, un Metodo didattico ed artistico applicato alle coreografie danzabili senza l’uso delle mani, dall’immenso repertorio della Cnds. 

I ballerini hanno danzato dunque con la mascherina, senza l’uso delle mani, distanziati. Quasi duecento i partecipanti, arrivati anche dall’estero, e tanti volti noti hanno omaggiato il ricordo del primo viaggio in Italia di Elisabetta di Baviera, nel novembre 1856. «Centosessantacinque anni dopo, i sentimenti sono cambiati – ha concluso Nino Graziano Luca – oggi il mito di Sissi, incarnato soprattutto nel volto cinematografico di Romy Schneider, è davvero acclamato con affetto».


lunedì 15 novembre 2021

Sul Tetto del Mondo ERMES GASPARINI Campione Mondiale di Braccio di Ferro

 


di Rosalba Lupo

Un appuntamento imperdibile sabato 13 novembre con il Campione del Mondo per la quarta volta l’atleta ERMES GASPARINI campione della disciplina sportiva chiamata  armwrestling tradotto significa lotta con le braccia. 

Spazio LE RÊVE DE NAIM una location raffinata in Via Mario de’Fiori in pieno centro storico, ha ospitato il Campione del Mondo, tantissimi i fotografi, giornalisti e ospiti, curiosi di incontrare questo giovane atleta di 28 anni veronese  rappresenterà l’Italia a Mosca nel match del 21 novembre 2021 al Top 8, il torneo di armwrestling, lo sfidante sarà un atleta proveniente dalla Georgia.
Emilio Sturla Furno'   Ermes Gasparini  Massimo Naim
All’incontro il nuovo manager Massimo Naim che ha sottolineato “Non si tratta di uno sport violento, né di una semplice questione di forza”. Si fronteggeranno campioni internazionali di questa nuova disciplina. Mosca sarà una delle prime tappe del tour. “Engin Terzi, leggenda vivente dell’armwrestling nel mondo” – afferma il manager – “ha definito Ermes Gasparini il nuovo John Brezenk, uno degli uomini più forti da circa 30 anni. Ermes è, senza dubbio, un grande campione ed un vanto per l’Italia. 

Il suo modo umile e semplice rende questo giovane già un campione fin dai primi secondi di ogni incontro”.  Un campione alla Lincoln Hawk di Over the Top il film del 1987 diretto da Menahem Golan ed interpretato da Sylverster Stallone che si presenta alla stampa per raccontare la passione per questo sport che si sta facendo largo da circa  trenta anni  anche nel nostro Paese grazie al lavoro di Claudio Rizza presidente della SBFI , la federazione del braccio di ferro in Italia. “L’armwrestling” – ricorda Massimo Naim – “è una disciplina sportiva che non si basa solo sulla forza fisica, ma, anche, su un programma di allenamenti metodici oltre che al lavoro di un gruppo preparatorio. Ragionamento, tecnica, e conoscenza delle regole del tavolo. Per questo esiste un preciso calendario annuale di incontri e campionati, sia regionali, che nazionali, fino a appuntamenti internazionali e mondiali. Ogni anno si registra un forte aumento degli iscritti ai club appositi”.
giornalista  Rosalba Lupo con Ermes Gasparini

Ospiti giornalisti e fotografi hanno voluto provare il brivido, l’emozione di sentire la morsa la potenza del braccio del giovane Campione che divertito si è prestato al gioco sotto i flash dei fotografi.  Brindisi di Auguri con il Campione che dice tornerà vincitore, come diceva mia nonna o vai per vincere altrimenti è meglio che stai a casa. Auguri Campione! Anche di saggezza.

venerdì 12 novembre 2021

A Palazzo Colonna sfila “VITTORIO CAMAIANI SUI COLORI DI ROTHKO”

                                                                                

di Rosalba lupo

Il Prestigioso Palazzo Colonna ha ospitato l’arte pittorica del couturier Vittorio Camaiani definito il Poeta della Moda con una sfilata glamour della sua nuova collezione Fall/Winter 2021-2022. La sfilata si è svolta all’interno della sala barocca il Coffee House di Palazzo Colonna che ha lasciato gli invitati con il naso all’insù a guardare gli splendidi affreschi, senza perdere di vista la preziosa sfilata di Vittorio Camaiani. Il defilè è stato presentato da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna e giornalista di moda e costume, che ha indossato per l’occasione un abito di Camaiani della collezione Filo D’Erba.  Questa volta sono le tele essenziali di Mark Rothko ad aver colpito lo sguardo dello stilista, che ammirava le sue opere pittoriche e che forse camminava già da tempo sui colori del maestro statunitense. 

Come se fosse un appuntamento rimandato nel tempo, è arrivato con questa collezione il momento di percorrere insieme quella strada costellata da pennellate di colore spesso circondate dai blu e dal nero. É una collezione, che ha ricevuto grandi consensi ed applausi del pubblico in sala, dove i capi si appoggiano al corpo in un’alternanza per l’appunto di colori accesi e di toni scuri come il blu e il nero. Nella parte giorno ritroviamo le nuances cromatiche che Rothko amava dipingere in orizzontale e che lo stilista ha reso verticali per poter allungare sul capo un pensiero positivo e pieno di colore. Nella parte scura della collezione ritroviamo invece i colori all'interno degli abiti. Spicca tra le altre una gonna definita “grattacielo” in cui dalle fessure praticate nel tessuto nero escono i colori accesi del Maestro. D'effetto poi le bluse “vedo non vedo” che toccano la parte più intima e complessa del carattere di Rothko. La collezione termina con abiti adatti all'orario dell'imbrunire definiti dallo stilista "l'abito delle 19". Molti cappotti guardano alle tele scure del pittore trasposte su cashmere grigi, neri e blu. Come i cappotti lunghi in prezioso Suri Alpaca bloccati a coulisse con pennellate colorate. Anche i pantaloni di questa collezione vengono percorsi da pennellate come fossero tele, fondi blu illuminati da azzurro, pervinca e verde. E i toni neutri sono associati a colori forti come il giallo girasole e il fragola. Le bluse che avvolgono e accarezzano il collo sembrano sedurre la notte con una scollatura a clessidra. E le giacche a sorpresa nascondono nelle mostre interne un pezzo di un'opera di Rothko. 

I materiali della collezione sono tessuti nobili come il crépe de chine, il satin, lo shantung e il cashmere di varie grammature. Tra gli ospiti intervenuti al defilè c’erano Jeanne Colonna, Ascanio Colonna, Paola Mainetti, Rosellina Salini, Sandra Carraro, Guglielmo Giovanelli, Ginevra Giovanelli e Chiara Anguissola d’Altoè. Tra gli attori presenti alla sfilata Vincenzo Bocciarelli, reduce del Premio come migliore attore protagonista al Montecatini International Short Film Festival e Carla Cogliandro.

giovedì 4 novembre 2021

Il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie dona 15mila mascherine all’ambasciatore dell’Uganda Elizabeth Paula Napeyok

 

di Rosalba Lupo

Il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Capo della Real Casa e fondatore dell’Ordine Costantiniano Charity onlus, ha incontrato ieri l’ambasciatrice dell’Uganda, S.E. Elizabeth Paula Napeyok, presso la sede dell’Ambasciata ugandese a Roma per ufficializzare la donazione di 15.000 mascherine FFP2 destinate agli ospedali ugandesi.  

Un quantitativo di 5.000 mascherine sarà destinato al “Bujumbura Health Centre III - Ospedale San Giorgio Martire”, struttura che conta quaranta stanze e accoglie tutt’oggi pazienti della numerosa comunità rurale della parrocchia di Igayaza, realizzata nel 2009 dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nella Diocesi cattolica di Hoima (zona di Kakindo, distretto di Kibaale). Ulteriori 5000 dispositivi andranno al Centro di chirurgia pediatrica di Entebbe, progettato da Renzo Piano, realizzato da Emergency e attivo dallo scorso 21 aprile, che eroga prestazioni gratuite e di qualità in favore delle numerose tribù che popolano questa zona: Banyoro, Bakiga, Baganda, Banyankole, Bamba e Bafumbira. L’area, molto popolosa e sottosviluppata, non riceve infatti sufficienti e adeguati servizi, specialmente nel campo sanitario. Altre 5000 mascherine saranno infine destinate ai campi profughi al confine con la Repubblica Democratica del Congo.  

“Siamo molto felici e colpiti del fatto che ci sono persone al mondo capaci di questi gesti” è il commento dell’ambasciatrice Ugandese. “La lentezza con la quale la campagna vaccinale procede in Africa, dove appena il 2% della popolazione ha ricevuto il vaccino, muove la nostra azione a concreto sostegno della tutela degli operatori sanitari in Uganda e del loro prezioso lavoro” – ha spiegato Carlo di Borbone che proseguirà la sua permanenza in Italia a Monreale dove riceverà la cittadinanza onoraria e incontrerà i bambini della Casa Del Sorriso per una donazione di aiuti alimentari.  

La donazione era già stata anticipata formalmente in un incontro tra il Segretario Generale dell’Ordine Costantiniano, Giampaolo Grazian e il Ministro degli Esteri ugandese, Henry Oryem Okello, avvenuto a margine della conferenza Ministeriale “Incontri con l’Africa”, che ha riunito a Roma le delegazioni dei 54 Paesi africani.

venerdì 29 ottobre 2021

Sala Umberto presenta dal 26 ottobre al 26 novembre 2021 lo spettacolo “ Fiesta “

 

di Rosalba Lupo

Il Teatro Sala Umberto Vi aspetta fino al 26 novembre con una commedia brillante. Dal titolo sfavillante “Fiesta”. A venti anni dal fortunato debutto dello spettacolo-cult campione di incassi dedicato a Raffaella Carrà torna in scena “Fiesta” con uno straordinario, divertente Fabio Canino. Lo showman fiorentino torna a celebrare il mito di Raffaella Carrà con questa esilarante commedia, un ironico e autoironico affresco del mondo gay con dialoghi serrati e battute a ripetizione e insieme una grande Fiesta dedicata alla più grande icona dello spettacolo italiano.  


Era il 2001 quando debuttava il primo progetto teatrale in assoluto dedicato a Raffaella Carrà e la conduttrice dell’allora fortunato programma del sabato sera “Carramba che sorpresa”, venuta a conoscenza da alcuni amici che era in scena uno spettacolo a lei dedicato decise, a sua insaputa con degli attori, di irrompere nel teatro con una delle sue “carrambate” decretandone un successo senza precedenti con sold out per sei mesi consecutivi e poi repliche in tutta Italia per oltre tre stagioni. In seguito la Carrà decise di andare lei stessa a teatro comprando in forma privata tutti i biglietti di una replica e regalandoli a tutti i suoi amici più cari per una vera Fiesta.  La “Fiesta” da cui prende le mosse la commedia è come ogni anno, il 18 giugno quando un gruppo di amici organizzano un party per il compleanno della loro amatissima Diva, per una ricorrenza “che va festeggiata tutti insieme, come il Natale”. Luca (Fabio Canino) è un fan di Raffaella Carrà, ma non uno qualsiasi, è il più scatenato, il più fedele, il più innamorato. Tanto innamorato da celebrare ogni 18 giugno il compleanno del suo mito in una vera e propria festa con tanto di torta, invitati, canti e balli sulle note dei più grandi successi della Raffa nazionale.  Per la “gaya” serata Luca invita, come ogni anno, i suoi due migliori amici Renato (Diego Longobardi) e Ivano (Sandro Stefanini). Il primo è un esuberante infermiere amante della palestra e dei bei ragazzi, il secondo un aspirante scrittore, uomo di fede e truccatore di una nota diva. A sorpresa, anche se non troppo, sopraggiunge un terzo ospite, Giuseppe (Simone Veltroni), un collega di Luca dall’incerta identità sessuale… Solo per lui. La Fiesta sarà un pretesto per piccanti confessioni tra amici, ma anche per liberare gli animi da desideri e paure. Proprio durante il gioco della verità con la “statuina-idolo” di Raffa, Giuseppe metterà a nudo inclinazioni e segreti. Come in tutte le feste che si rispettino, arriva all’improvviso l’elemento dirompente, come una meteora imprevista, che obbligherà gli invitati a rocamboleschi giochi di parole e divertenti fraintendimenti. Questa meteora ha il volto (e soprattutto il corpo) di Massimo (Antonio Fiore), il bel poliziotto, eterosessuale al 150%. Sarà lui a mettere in crisi le convinzioni di Luca e company o saranno loro a mettere in crisi il fascinoso Massimo?Una cosa è certa, qualsiasi sia il risultato, ci sarà da ridere! Sempre sotto l’occhio vigile e amorevole del mito Carrà! Anche perché senza le sue musiche e la sua energia, che “Fiesta” sarebbe?


I protagonisti si confrontano su temi che vanno dalla religione alla moda in un susseguirsi di dialoghi serrati e pungenti tra la satira e l’ironia sul costume sociale. Il tutto mentre in sottofondo echeggiano le musiche del loro Idolo Raffaella Carrà in un crescendo di risate sino all’epilogo quando il pubblico sollecitato da Fabio Canino rompe la quarta parete per scegliere il finale a sorpresa tra i tre possibili. Lo spettacolo, scritto da Roberto Biondi, Fabio Canino e Paolo Lanfredini, torna riproposto in una nuova e prestigiosa edizione. L’ambientazione è una casa a dir poco appariscente quasi surreale che fa da contorno agli attori vestiti con i costumi vivaci di Maria Sabato mentre i movimenti coreografici ispirati a quelli originali che Gino Landi ideò per Raffaella sono di Cristina Arrò e la regia di Piero Di Blasio.

mercoledì 27 ottobre 2021

Festa del Cinema di Roma - Evento Spazio Roma Lazio Film Commission progetto “Cinema e Donne”

 

di Rosalba lupo


Auditorium Parco della Musica ha ospitato Sabato 23 ottobre durante la Festa del Cinema  nello Spazio Roma Lazio Film Commission, il progetto Cinema e Donne, promosso dall’ Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, il progetto intende sostenere l’accoglienza a progetti audiovisivi con tematiche di sostegno alle donne e/o girate da registe donne. L’iniziativa è stata presentata nel corso di un talk con Tiziana Rocca, organizzatrice e produttrice di eventi, e Carmela Cassetta, Presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, da sempre attiva contro il femminicidio. Cinema e Donne è finalizzato a sostenere le registe che vorranno girare nuovi film e serie TV incentrati sulle tematiche inerenti al mondo al femminile e ai diritti delle donne. Il Parco Regionale Riviera di Ulisse - in cui le opere cinematografiche e televisive hanno sempre trovato la loro sede ideale - è pronto ad accogliere nei suoi meravigliosi scenari produzioni incentrate su storie che favoriscano il rispetto per una cultura plurale delle diversità e che affrontino i problemi e le ingiustizie con cui ancora oggi combattono le donne di tutto il mondo. E chi meglio delle registe donne potrà sensibilizzare il pubblico a riguardo? 

All’evento erano presenti alcune donne protagoniste del mondo dello spettacolo. Molte sono state le opere cinematografiche ambientate nei luoghi del Parco della Riviera di Ulisse. Dagli anni Venti a oggi il territorio che comprende i Comuni di Minturno, Gaeta, Formia e Sperlonga è stato set di film emozionanti, tra i quali Il corsaro (1924, Augusto Gemina), Non c’è pace tra gli ulivi (1950, Giuseppe De Santis), Totò terzo uomo (1951, Mario Mattoli), La ciociara (Vittorio De Sica, 1960), Tutti a casa (1960, Luigi Comencini), Lo straniero (Luchino Visconti 1967), Per grazia ricevuta (1971, Nino Manfredi) – film presentato in copia restaurata all’edizione 2021 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia) –, Febbre da cavallo (1976, Steno), Bluff - Storia di truffe e di imbroglioni (1976, Sergio Corbucci), fino ai più recenti I magi randagi (1996, Sergio Citti), Saturno Contro (2006, Ferzan Ozpetek), Compromessi sposi (2019, Francesco Miccichè), Contromano (2018, Antonio Albanese), Brave Ragazze (Michela Andreozzi 2019), Croce e Delizia (Simone Godano 2019). Ma anche di serie TV di risonanza internazionale quali Gomorra e L’amica geniale. Questi luoghi sono stati inoltre contraddistinti dall’assidua frequentazione di scrittori, sceneggiatori, attori e registi tra i quali Raf Vallone, Luchino Visconti e il Premio Oscar Pasqualino De Santis, che vi trascorrevano i periodi di vacanza. Allo scopo di ricordare le decine e decine di produzioni audiovisive nate anche in questo territorio l’Ente Parco ha realizzato una brochure digitale scaricabile tramite QR-code.

domenica 17 ottobre 2021

TEATRO OLIMPICO DAL 19 AL 24 OTTOBRE con Antonello Costa

 

di Rosalba Lupo

Dal 19 al 24 Ottobre Antonello Costa e la sua compagnia tornano al Teatro Olimpico con il nuovo spettacolo “Gran Casinò Olimpico”, un varietà che inscena stravaganti peripezie per divertire il pubblico.                                     

Dopo lo sbalorditivo successo di “Ridi Con Me”, stavolta il comico siciliano si presenta sul palcoscenico con la soubrette Annalisa Costa, la sua spalla esilarante Gianpiero Perrone e il “maestro” Giorgio De Bortoli per conquistare il pubblico attraverso gag, canzoni, sketch, monologhi e balli. Il tutto arricchito da scenografie incredibili e un formidabile corpo di ballo. 

Il Gran Casinò è in crisi a causa delle poche presenze in sala che ne minacciano la chiusura. Tuttavia il direttore (Gianpiero Perrone) insieme alla sua assistente (Annalisa Costa), decisi a sollevare la drammatica situazione, contattano un comico che organizza spettacoli con lo scopo di attirare nuovi spettatori. Riuscirà quest'ultimo a salvare il Casinò? Lo spettacolo è un varietà comico moderno nel quale Costa crea, inventa e miscela diversi linguaggi scenici facendo convivere insieme la storia, la tradizione e la contemporaneità in un unico canovaccio. Esso è composto da 14 numeri caratterizzati da scene e canzoni già note al pubblico, come il nuovo sketch de “L'appuntamento al parco”, il ballo del tip tap che si consuma sulle note di “Tre numeri al lotto” del Grande Renato Carosone, e ancora da interpretazioni che passano da personaggi del calibro di Elvis Presley a James Brown e da John Travolta a Michael Jackson.

Insomma, i presupposti per divertire il pubblico ci sono tutti e non è da meno la firma stessa dell'autore che rappresenta uno degli artisti più originali e di talento del panorama comico italiano. “Io scherzo sempre, sono serio solo quando faccio ridere” Antonello Costa. Ieri sera Grande Opening, con lo spettacolo Gran Casinò con Antonello Costa,  sarete proiettati in un Casinò, dove il comico siciliano vi divertirà con le sue gag, balla, canta recita insieme alle sue ballerine e con un grande Gianpiero Perrone, applausi a scena aperta, tante risate, un pubblico divertito,  insomma non vi resta che affrettarvi, restano pochi giorni per farvi delle sane risate.

mercoledì 13 ottobre 2021

Tennis & Friends 2021 al Foro Italico

 

di Rosalba lupo

XI Edizione – 10 anni di Prevenzione.

Si abbassa il sipario sull’evento più atteso dell’anno dal 9 e il 10 ottobre, Tennis & Friends è tornato a  Roma per la terza tappa del tour 2021 e concludere i festeggiamenti del suo decimo anno di vita al Foro Italico.   
Numerose le personalità istituzionali, del mondo dello sport, della cultura e dello spettacolo, presenti alla cerimonia. Al taglio del nastro, insieme al prof. Giorgio Meneschincheri, medico specialista in medicina preventiva e docente presso l’Università Cattolica e fondatore di Tennis & Friends, sono stati  Monsignor Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Nicola Pietrangeli, presidente onorario di Tennis & Friends e Veronica Maya madrina dell’evento.

 

Il progetto nasce dieci anni fa da un’intuizione del prof Giorgio Meneschincheri, Tennis & Friends che è riuscito a promuovere il tema della prevenzione fornendo una serie di visite, check-up e screening gratuiti. A testimoniare il successo che l’evento ha riscosso nel corso degli anni e l’impegno a favore della prevenzione e del benessere, sono i numeri, che hanno conosciuto negli anni un significativo trend di crescita, grazie anche al supporto delle Strutture sanitarie e ospedaliere, delle Istituzioni, I veri protagonisti sono stati però i cittadini e i visitatori che si sono sottoposti a consulti medici e prestazioni specialistiche gratuite. Tutto questo è stato possibile grazie alla presenza di 700 medici volontari, 80 postazioni sanitarie e 30 aree specialistiche per controlli mirati.  Tantissimi gli Sponsor presenti nel Villaggio della Salute tra questi Miss Bikini  un brand che si contraddistingue per la ricercatezza dei materiali e l’originalità delle stampe. Sempre nel campo della prevenzione, grande festa di curiosi e moltissimi flash allo Stand Artemisia Lab per l’arrivo del cantante Al Bano che ha voluto salutare personalmente la presidente di Artemisia Lab Maria Stella Giolardino. 

 Artemisia Lab è una eccellenza dei servizi sanitari con una Rete di 20 centri clinici e diagnostici distribuiti su tutto il territorio romano, i loro medici dei veri professionisti per l’impegno nella ricerca medica scientifica e la serietà nell’esercitare le attività  di carattere scientifico.

 


 Tra i Sostenitori, gli Amici e gli Ambassador storici di TENNIS & FRIENDS presenti all’evento: Veronica Maya, Maria De Filippi, Paolo Bonolis, Edoardo Leo, Neri Marcorè, Max Giusti, Max Gazzè, Dolcenera, Jimmy Ghione, Pago, Ludovico Fremont, Luca Capuano, Mara Santangelo, Stefano Pescosolido, Diego Nargiso, Dario Marcolin, Max Paiella, Philippe Boa, Giorgio Borghetti, Stefania Barca, Vincent Candelà, Pierpalo Pretelli, Alberto Urso, Marcello Sacchetta. Veronica Maya, Maria De Filippi, Paola Cortellesi Edoardo Leo, Paolo Bonolis, Gimmy Ghione, Mara Santangelo, Vittorio Brumotti, Diego Nargiso, Filippo Volandri, Neri Marcorè, Dolcenera, Marco Tardelli, Vincent Candelà, Lillo&Greg, Stefano Pescosolido e Bernardo Corradi.      

lunedì 11 ottobre 2021

TROFEO ROMA POLO CLUB 2021

 

di Rosalba lupo

È DI BATTISTONI LA CASTELLUCCIA IL TITOLO TRICOLORE 2021 DI POLO

Sport  e solidarietà: chiusura in bellezza del Campionato Italiano di Polo 2021 con finali e  Polo del Sorriso di Fondazione Operation Smile Italia Onlus

 Sole, tanto pubblico e spettacolo sportivo di alto profilo, la squadra del Polo Team Battistoni La Castelluccia capitanata da Stefano Giansanti, presidente del Roma Polo Club e fresco della vittoria del Campionato d’Europa sul gradino più alto del podio: una cartolina  davvero bellissima quella che ha offerto oggi il polo italiano.

Va in archivio come una giornata speciale quella che ha visto oggi lo storico e centralissimo impianto capitolino dell’Acqua Acetosa perfetto ospite delle fasi conclusive dei Campionati Italiani 2021 della Federazione Italiana Sport Equestri e della ottava edizione dell’evento 'Il Polo del Sorriso', tradizionale appuntamento organizzato per raccolta fondi per la Fondazione Operation Smile Italia Onlus.

Sul campo principale sono andate in scena le partite che hanno definito l’assegnazione del titolo e l’attribuzione delle medaglie dopo cinque intensi giorni di gioco, mentre nel vicino campo pratica è stato allestito un accogliente villaggio dove i numerosi ospiti che hanno aderito all’evento benefico sono stati accolti da un piccolo villaggio con tanti eleganti stand espositivi, ricercate proposte di eno-gastromia, DJ set e laboratori per i più piccini.

Tra gli intervenuti il Ministro Renato Brunetta, in compagnia della moglie Titti molto attiva nella fondazione, che si è trattenuto tutto il pomeriggio ed  ha presenziato  alla premiazione delle squadre medagliate con Alessandra Corrias, direttore di Operation Smile Italia, Maria Grazia Cecchini, Simone Perillo e Alessandro Giachetti (rispettivamente componente del Consiglio FISE, segretario generale e  responsabile del dipartimento polo), Veronica Tasciotti, Assessore allo Sport del Comune di Roma e Maurizio D'Amico vice presidente del Roma Polo Club. In rappresentanza del mondo dello spettacolo l’attore, regista Luca Barbareschi, da molto tempo vicino alla fondazione.

  Partita subito avvincente, con Battistoni La Castelluccia che ha prontamente annullato il gol di handicap grazie a Magini dopo un’azione in profondità di Rattagan. Quest’ultimo è poi andato in rete a sua volta su iniziativa di Giansanti, ma Alice Coria ha finalizzato un tentativo di Ferrari e così il primo chukker s’è concluso sul 2 pari. Nel secondo parziale Rattagan è stato autore di altri due gol: prima sfruttando il varco apertogli da Magini, poi con un’azione tutta sua per il 4-3 di metà partita dopo che nel frattempo Matias Coria aveva trasformato una punizione dalle 60 yard. Rattagan davvero incontenibile nel terzo chukker, per il 6-3 di Battistoni La Castelluccia: ancora due marcature per ‘Pato’, che s’è costruito la seconda su una palla rubata a Matias Coria mentre il giocatore della Mimosa era impegnato in fase difensiva a pochi metri dalla propria porta. Nell’ultima frazione di gioco la squadra capitanata da Ferrari s’è lanciata all’arrembaggio e con Matias Coria ha ridotto lo svantaggio, filando dritto in porta dopo aver recuperato palla a centrocampo. Rattagan ha però riportato i suoi a +3 colpendo in rete dopo un taglio da sinistra e destra e fissando così il punteggio sul 7-4 finale.

 

Una fase di gioco della finale tra Battistoni La Castelluccia e La Mimosa. Stefano Giansanti, capitano di Battistoni La Castelluccia (nella foto): «Un anno fantastico, per me, con questo titolo italiano che arriva poco dopo l’oro conquistato agli Europei a Sotogrande. È stato bello tornare a vincere lo scudetto con questa squadra, ci tengo a ringraziare ‘Pato’, Giordano e Alessandro, che per me è come un fratello (nell’ordine Rattagan, Magini e Barnaba - ndr), esserci riuscito con loro per me è il massimo. Avevamo grande rispetto della Mimosa, non certo paura: sono stati bravi, i miei complimenti vanno anche a loro». Marco Elser, capitano di Roberto Coin ARPC: «Una partita molto combattuta, avevamo di fronte giocatori e cavalli di grande qualità. Per me comunque l’emozione più bella. 

CAMPIONATO ITALIANO

1º-2º posto Battistoni La Castelluccia Vs La Mimosa - 7 a 4

3º-4º posto Unoaerre VAS Vs Roberto Coin ARPC - 5 a 6


TROFEO ROMA POLO CLUB

1º-2º posto Gioielleria Baglioni Chili Polo Team Vs Samocar Mox Experience - 3 a 5

3º-4º posto La Ermenilda Los Avellanos Vs La Ginevra El Porteno - 4 a 5

domenica 10 ottobre 2021

Un libro su COCO CHANEL presentato a Roma nel RISTORANTE “IL NAZARENO”

 


di Rosalba Lupo

Parata di Star per un appuntamento imperdibile per la presentazione del libro   “Coco Chanel - Una donna del nostro tempo”. Appuntamento in un noto ristorante della Capitale il ristorante “il Nazzareno“ una location eccezionale piena di glamour a ridosso di Piazza di Spagna. Ad accogliere i tantissimi Vip intervenuti, una folla di giornalisti e fotografi e naturalmente i padroni di casa Domenico Scevola e Fabio Palazzi. 

Il libro su Coco Chanel è stato scritto dalla nota giornalista Annarita Briganti intervistata da Ennio Salomone, parla del suo libro di questa celebre stilista francese, la sua capacità di rivoluzionare il mondo femminile, ma ci sono anche aneddoti e molte curiosità.

 Annarita Briganti conduce il lettore in un vero e proprio incontro con una donna che a mezzo secolo dalla scomparsa appartiene ancora e pienamente, al nostro tempo. Nel suo racconto, i luoghi attraversati e i sentimenti vissuti fanno brillare gli eventi storici di luce propria, restituendoci la persona Chanel al di là dell’icona, le sue verità oltre le leggende e le polemiche, la sua forza oggi che, come mai prima, ne avvertiamo il bisogno. 

Il tutto alla presenza di numerosi ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo, tra questi Valeria Marini, Federico Fashion Style,  Alma Manera, Beppe Convertini, Paola Saulino, Emanuela Tittocchia,  Anastasia Kuzmina, Maria Elena Fabi, Eleonora Cecere, il regista Lorenzo Tiberia, il rocker italiano Hania, e tanti altri. A seguire gli ospiti sono stati deliziati dalle prelibatezze di una cucina ricercata con protagonista il pesce fresco e di alta qualità, carpacci di pesce misto, tartare di vari gusti e cruderie di pesce da intenditori. A finire brindisi con tante bollicine.