RENDEZ VOUS nasce cartaceo registrato il 27 luglio 2007 al Tribunale di Roma n. 350

lunedì 20 dicembre 2021

Al Palazzo Delle Esposizioni Gran Ballo di Natale 2021 in costume dell’800

 


di Rosalba  lupo

 Il Natale è alle porte, perché non sognare e per una notte di vestirsi con abiti di pizzo, seta e volteggiare con dei Cavalieri rigorasamente in Frac, per una notte sarete la Principessa Sissi o sarete catapultati nel celebre ballo del Gattopardo.

Tutto questo si è svolto nel sofisticato Spazio del Palazzo Delle Esposizioni domenica 12 dicembre 2021 di Roma come ogni anno si è svolto IL GRAN BALLO DI NATALE, a dirigere le danze l’infaticabile Nino Graziano Luca ideatore della Compagnia Nazionale di Danza Storica. Iniziano le danze sotto un enorme Albero Natalizio le Dame volteggiano sicure nelle braccia dei loro Cavalieri sulle melodie della musica Strauss, Lehar, Verdi e Puccini, bellissime le coreografie del Valzer, Valzer, Quadriglie, Mazurche Contraddanze.

Come  ogni anno  IL GRAN BALLO DI NATALE ha l’obiettivo di “regalare una serata speciale ad una persona che vive un quotidiano drammatico”. Quest’anno in tal senso il Ballo ha visto come protagonista una giovane donna Dykadja Paes che ha indossato un abito ottocentesco realizzato dalla costumista Paola Cozzoli in questa occasione ha vestito anche la bellissima attrice russa Daria Baykalova, divenuta popolare in Italia soprattutto per aver recitato nella quarta e quinta serie della fiction tv, L'Onore e il Rispetto al fianco di Gabriel Garko ed in diversi episodi delle serie tv Coco Chanel,  Che Dio ci aiuti Non è stato mio figlio, ,The New Pope. 

 E ancora l’elegante indossatrice  Melania Di Mauro, protagonista di molte passerelle italiane ed internazionali per alcuni dei brand di moda più affermati; l’energica e coinvolgente danzatrice rumena Denosa Aldea  che al Gran Ballo di Natale ha proposto un’anteprima mondiale da un’idea condivisa con Nino Graziano Luca.

 Al GRAN BALLO DI NATALE 2021 tra i protagonisti  l'artista Mauro Russo con un omaggio alla grande famiglia della Compagnia Nazionale di Danza Storica, la “Città di Roma”, con un ciclo di dipinti ad essa dedicati ed esposti per la prima volta. INSIDE ROME, la Mostra di vedute pittoriche della capitale realizzate dall'artista, ha impreziosito ancora di più uno degli eventi di Natale più attesi della Capitale. Finale con torta e tante bollicine.


venerdì 17 dicembre 2021

Royal Opera House Muscat LA PRIMA MONDIALE DI “RIGOLETTO” di GIUSEPPE VERDI con la regia di FRANCO ZEFFIRELLI E UNA MOSTRA

 

di Rosalba Lupo

The Westin Excelsior di Via Veneto di Roma ha ospitato la conferenza stampa in ricordo del famoso regista Franco Zeffirelli,  il “ RIGOLETTO” in una prima mondiale in occasione della stagione del decimo anniversario della Royal Opera House Muscat si inaugurerà il 20 gennaio 2022. 

Questa è nuova produzione della Royal Opera House Muscat, in coproduzione con Fondazione Arena di Verona e con il Lithuanian National Opera and Ballet Theatre – a firma del regista di fama mondiale Franco Zeffirelli e la collaborazione con Rai Cultura e Raicom. La produzione andrà in onda il 28 gennaio su Rai 5 in prima serata e vedrà la successiva commercializzazione internazionale da parte di Raicom. La scelta di mettere in scena il Rigoletto di Franco Zeffirelli in occasione del decimo anniversario della Royal Opera House, oltre alla grande importanza artistico, rappresenta anche uno strumento di attrazione e di sviluppo in ambito culturale e turistico internazionale, che riconosce sempre più al teatro omanita il primato di destinazione culturale d'eccellenza, oasi di cultura, pace e incontro in Medio Oriente. Ricordando il ruolo importante giocato dal Maestro Franco Zeffirelli sin dall’inizio della storia della Royal Opera House Muscat, ovvero dalla inaugurazione del teatro con la Turandot del 2011, quando Sua Maestà Sultan Qaboos bin Said Al Said conferì al Maestro Zeffirelli “The Order of Oman, First Class” (la più alta onorificenza del Sultanato, in riconoscimento del suo eccezionale contributo al lancio del nuovo teatro), questa nuova produzione di Rigoletto rappresenta il frutto di un pensiero portato avanti dal Maestro Zeffirelli nell’arco di molti anni. Un progetto iniziato, poi interrotto e ripreso poco prima della sua scomparsa per arrivare ad un definitivo compimento grazie alla volontà del Consiglio di Amministrazione della Royal Opera House Muscat e del suo Direttore Generale e Artistico Umberto Fanni, i quali ne hanno intuito il valore e oggi ne ereditano l’onore e la responsabilità finale della messa in scena. Per questa speciale occasione, la produzione vedrà̀ la straordinaria partecipazione di Leo Nucci, nel ruolo di Rigoletto. Tra gli interpreti principali si menzionano inoltre: Dmitry Korchak nel ruolo del Duca di Mantova, la giovane e talentuosa Giuliana Gianfaldoni nel ruolo di Gilda, Riccardo Zanellato nel ruolo di Sparafucile e Yulia Mazurova nel ruolo di Maddalena. L’opera sarà diretta dalla prestigiosa bacchetta di Jan Latham-Koenig con la partecipazione dell’Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona. Il team artistico scelto dal Maestro Zeffirelli è formato da: Stefano Trespidi, regista collaboratore, Carlo Centolavigna, scenografo collaboratore, e dal pluripremiato costumista Maurizio Millenotti. Una nota di orgoglio e vanto per la Royal Opera House Muscat è rappresentata, inoltre, dalla partecipazione di un gruppo di coristi della Royal Guard di Muscat, che integreranno l’organico degli artisti del Coro della Fondazione Arena di Verona; il maestro del Coro dell’Arena, Vito Lombardi, ha selezionato per l’occasione un gruppo di coristi locali al fine di prepararli al meglio alla vocalità del melodramma italiano. Un aspetto importante legato a questa produzione di Rigoletto è l’originalità delle sue varie componenti con una partecipazione “corale” di musicisti, cantanti, tecnici e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo, ma conservando allo stesso tempo una forte identità italiana. L’esecuzione musicale sarà arricchita dalla presenza dell’Ensemble d’Archi del celebre complesso de “I Solisti Veneti”, il quale eseguirà le danze del Perigordino, affidate alla compagnia Il Leoncello – Scuola e Gruppo di Danza Storica diretto da Alessandro Pontremoli. 

Nel rispetto della grande tradizione dell’arte italiana, che ci appartiene e che ha sempre distinto i lavori di Franco Zeffirelli, le scene sono state costruite presso i laboratori di Fondazione Arena di Verona e Tecnoscena di Tivoli per la parte in vetroresina, cifra immancabile dell’estetica zeffirelliana. I costumi sono stati invece realizzati presso la Sartoria Farani di Roma e rappresentano uno dei momenti più alti dell’artigianato italiano, quel cosiddetto “Made in Italy” che valorizza sempre i dettagli, con altissima qualità e coerenza nei cromatismi e nel pieno rispetto della ricostruzione storica. Il lancio della stagione comprenderà anche un'emozionante mostra sulla vita e il lavoro del leggendario regista teatrale, che sarà allestita alla Royal Opera House of Musical Arts (il secondo teatro del polo culturale omanita) dal 16 gennaio al 20 marzo 2022. Attraverso manufatti, immagini e video progettati appositamente per la Royal Opera House Muscat, molti dei quali esposti per la prima volta, la mostra è un tour de force artistico della visione di Zeffirelli per la grande opera. Annoverato tra i più bei teatri del mondo, la Royal Opera House Muscat, è un complesso di straordinario fascino per la felice combinazione di gusto e stile omanita e disegno architettonico contemporaneo. Sintesi emblematica di tradizione e modernità, la stessa che contraddistingue il Paese. Acustica eccellente, caratteristiche tecniche all'avanguardia per funzionalità e tecnologie messe a disposizione delle più moderne produzioni, ne fanno una macchina teatrale perfetta.

giovedì 9 dicembre 2021

SI ACCENDE LA MAGIA DEL NATALE A CINECITTA’ WORLD

 



di Rosalba Lupo

Oh Oh Oh,  Pista arriva Babbo Natale a Cinecittà Word fino  al 9 Gennaio colorerà la Magia del Natale! 

Finalmente ha preso vita il Villaggio di Natale, sono aperti il Mercato ricco di dolci e regali, la casa e la fabbrica di Babbo Natale, si è acceso il Percorso delle Luminarie, sono arrivate otto nuove attrazioni a tema. Nel parco, aperto il sipario, gli ospiti entrano nella Cinecittà Street addobbata a festa: luci d’autore illuminano le casette del mercatino di Natale dove sarà possibile assaggiare i sapori della tradizione e acquistare regali da mettere sotto l’albero.  

La giornata inizia con il Christmas Show alle 11: ballerini e attori di Cinecittà World danno il benvenuto al pubblico con uno spettacolo live sulle note di Jingle Bells e dei più bei canti natalizi. Un crescendo di spettacoli fino a sera, per una giornata piena di festa, che culminano con il Musical Natale a Cinecittà World, nel grande Teatro 1 per festeggiare insieme il periodo più magico dell’anno.   Grande novità della stagione Polvere di Stelle Il Festival delle luminarie: suggestivo percorso di luci natalizie d’autore che accompagna i visitatori tra animali fantastici, alberi colorati, decorazioni e effetti luce da gustare dal pomeriggio fino a sera. Per gli amanti della tradizione imperdibile la visita alla casa fabbrica di Babbo Natale, in cui spedire la letterina ed incontrare Santa Claus in persona. 

Neve vera e atmosfere da Polo Nord nel Regno del Ghiaccio, unico snow park al coperto d’Italia. Gli ospiti potranno divertirsi con quattro attrazioni: Pattiniamo, la tradizionale pista di pattinaggio,  Scivolone, multipista per sfidare gli amici in divertenti discese a bordo di gommoni, Kamikice, per precipitare senza freni tra le curve di un vorticoso scivolo ed infine Palle di neve, il playground invernale dove arrampicarsi su morbide montagne bianche e scatenare battaglie di neve tra amici. Nel parco del cinema non poteva mancare… il cinema di Natale: gli appassionati possono emozionarsi con il maxischermo ad acqua in Gocce di Cinema, le più belle scene dei film di Natale prendono vita su una parete d’acqua che si erge nella grande Piazza del Parco.  

Grandi emozioni e adrenalina da vere montagne russe, ma senza staccarsi da terra, con I- Fly, la Montagna russa virtuale: una volta indossati gli speciali visori si vola sulla slitta di Babbo Natale.  Riparte una grande stagione di eventi per festeggiare il Natale, si comincia oggi con l’Opening party di Natale, aperto a tutti gli ospiti, sempre il 4 e il 5 Digital Circus in Wonderland, lo show multimediale tra tradizione circense e tecnologia. Il 25 dicembre per la prima volta in Italia un parco divertimenti sarà aperto e sarà celebrata la Messa di Natale. Il culmine dei festeggiamenti sarà in occasione del 31 Dicembre: il Capodanno a Cinecittà World, la più grande festa di Capodanno a Roma: 6 tipi di cenoni a tema,  prenotabili da subito, 40 attrazioni aperte fino a mattina, 7 spettacoli dal vivo, la mezzanotte con i fuochi d’artificio e il grande show nella Cinecittà Street, oltre a vari DJ set per ballare tutta la notte in sicurezza. Un unico grande villaggio del divertimento con biglietti a partire da €40 acquistabili dal sito www.cinecittaword.it sezione Eventi/Capodanno. 

La stagione 2021 terminerà con il weekend della Befana, ricco di sorprese per grandi e piccini. Cinecittà World è aperto tutti i fine settimana, i festivi e durante le vacanze natalizie dalle 11 alle 19, la notte di Capodanno fino alle 6 di mattina.Inoltre è già possibile acquistare gli abbonamenti per la stagione 2022 a partire da €59. L’abbonamento include ingressi illimitati nei 2 parchi del gruppo: Cinecittà World e Roma World, il nuovo parco a tema, immerso nella natura, dedicato all’antica Roma, dove incontrare gli animali, assistere a spettacoli di Gladiatori e Rapaci, cimentarsi nel tiro con l’arco ed in tante attività all’aria aperta. Acquistando o regalando subito l’abbonamento 2022 sarà possibile entrare a Cinecittà World già da quest’anno.

domenica 5 dicembre 2021

I SOLDI, NO! Al Teatro Manzoni

 

di Rosalba Lupo

Commedia brillante al Teatro Manzoni di Roma, con lo spettacolo  I soldi, No!


fino al 19 dicembre 2021, Spettacolo imperdibile, divertente con degli attori strepitosi da  Corinne Clery, Enzo Casertano e con Maria Cristina Gionta, Roberto D’Alessandro. Spettacolo di Flavia Coste per la regia di Silvio Giordani e prodotto dal Centro Teatrale Artigiano. “I soldi, No” dibattito interessante specialmente di questi tempi, i soldi fanno la felicità? Ma se vinti al Superenalotto saremmo in grado di gestire questo patrimonio, stravolgendo la nostra vita quotidiana, il protagonista Riccardo alle prese con una vincita sorprendente di ben 162 milioni di euro! Il problema sorge come dirlo ai familiari, alla moglie, alla madre, e al suo amico di vecchia data. Organizza una cena a casa, impreparato di fronte ad una notizia così sconvolgente l’uomo si pone il dubbio se sia il caso di comunicarlo o se, addirittura, non ritirare l’ingente patrimonio e continuare la solita esistenza di sempre. Tra una madre frizzante e vitale ed una moglie che rivendica per sé una vita più movimentata, Riccardo accusa il colpo ed inizia a soffrire di insonnia, avere palpitazioni, nausea ed euforia insieme a mille paure inconfessabili in attesa di scoprire la sua personale ricetta della felicità. Ma come finirà la storia andrà a ritirare la vincita? Non vi resta che andare a Teatro. 
Il cast tornerà sul palco per uno speciale Capodanno il 31 dicembre.

sabato 20 novembre 2021

Palazzo Brancaccio Gran Ballo di Sissi

 

di Rosalba lupo


Palazzo Brancaccio accoglie gli ospiti nella sua sfarzosità tra fontane, alberi secolari, antichi resti romani in una favola, gli eleganti saloni si aprono, ed ecco apparire ballerini e ospiti in un fruscio d’abiti in costume dell’800, che a passo di danza hanno dato vita a uno spettacolare crescendo di polonaise, valzer, quadriglie.

 In questa atmosfera storica si è svolta la quindicesima edizione del «Gran ballo di Sissi», organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca. Quest'anno la celebre ballerina di "Ballando con le Stelle" SAMANTA TOGNI è stata la "meravigliosa Sissi". Nei panni dell’Imperatore d’Austria FRANCESCO GIUSEPPE, il marito di Samanta Togni, il chirurgo MARIO RUSSO.

Una piccola chicca i Maestri di Ballo, in passato, in molti casi non potevano toccare le mani dei Principi e delle Principesse o più in generale dei Nobili, mentre insegnavano loro le danze. Il tocco delle mani era dunque sostituito da uno scambio del fazzoletto oppure dallo sguardo. Ed è a questo che ha pensato il M° Nino Graziano Luca proponendo, per primo al mondo in tempo di Coronavirus, un Metodo didattico ed artistico applicato alle coreografie danzabili senza l’uso delle mani, dall’immenso repertorio della Cnds. 

I ballerini hanno danzato dunque con la mascherina, senza l’uso delle mani, distanziati. Quasi duecento i partecipanti, arrivati anche dall’estero, e tanti volti noti hanno omaggiato il ricordo del primo viaggio in Italia di Elisabetta di Baviera, nel novembre 1856. «Centosessantacinque anni dopo, i sentimenti sono cambiati – ha concluso Nino Graziano Luca – oggi il mito di Sissi, incarnato soprattutto nel volto cinematografico di Romy Schneider, è davvero acclamato con affetto».


lunedì 15 novembre 2021

Sul Tetto del Mondo ERMES GASPARINI Campione Mondiale di Braccio di Ferro

 


di Rosalba Lupo

Un appuntamento imperdibile sabato 13 novembre con il Campione del Mondo per la quarta volta l’atleta ERMES GASPARINI campione della disciplina sportiva chiamata  armwrestling tradotto significa lotta con le braccia. 

Spazio LE RÊVE DE NAIM una location raffinata in Via Mario de’Fiori in pieno centro storico, ha ospitato il Campione del Mondo, tantissimi i fotografi, giornalisti e ospiti, curiosi di incontrare questo giovane atleta di 28 anni veronese  rappresenterà l’Italia a Mosca nel match del 21 novembre 2021 al Top 8, il torneo di armwrestling, lo sfidante sarà un atleta proveniente dalla Georgia.
Emilio Sturla Furno'   Ermes Gasparini  Massimo Naim
All’incontro il nuovo manager Massimo Naim che ha sottolineato “Non si tratta di uno sport violento, né di una semplice questione di forza”. Si fronteggeranno campioni internazionali di questa nuova disciplina. Mosca sarà una delle prime tappe del tour. “Engin Terzi, leggenda vivente dell’armwrestling nel mondo” – afferma il manager – “ha definito Ermes Gasparini il nuovo John Brezenk, uno degli uomini più forti da circa 30 anni. Ermes è, senza dubbio, un grande campione ed un vanto per l’Italia. 

Il suo modo umile e semplice rende questo giovane già un campione fin dai primi secondi di ogni incontro”.  Un campione alla Lincoln Hawk di Over the Top il film del 1987 diretto da Menahem Golan ed interpretato da Sylverster Stallone che si presenta alla stampa per raccontare la passione per questo sport che si sta facendo largo da circa  trenta anni  anche nel nostro Paese grazie al lavoro di Claudio Rizza presidente della SBFI , la federazione del braccio di ferro in Italia. “L’armwrestling” – ricorda Massimo Naim – “è una disciplina sportiva che non si basa solo sulla forza fisica, ma, anche, su un programma di allenamenti metodici oltre che al lavoro di un gruppo preparatorio. Ragionamento, tecnica, e conoscenza delle regole del tavolo. Per questo esiste un preciso calendario annuale di incontri e campionati, sia regionali, che nazionali, fino a appuntamenti internazionali e mondiali. Ogni anno si registra un forte aumento degli iscritti ai club appositi”.
giornalista  Rosalba Lupo con Ermes Gasparini

Ospiti giornalisti e fotografi hanno voluto provare il brivido, l’emozione di sentire la morsa la potenza del braccio del giovane Campione che divertito si è prestato al gioco sotto i flash dei fotografi.  Brindisi di Auguri con il Campione che dice tornerà vincitore, come diceva mia nonna o vai per vincere altrimenti è meglio che stai a casa. Auguri Campione! Anche di saggezza.

venerdì 12 novembre 2021

A Palazzo Colonna sfila “VITTORIO CAMAIANI SUI COLORI DI ROTHKO”

                                                                                

di Rosalba lupo

Il Prestigioso Palazzo Colonna ha ospitato l’arte pittorica del couturier Vittorio Camaiani definito il Poeta della Moda con una sfilata glamour della sua nuova collezione Fall/Winter 2021-2022. La sfilata si è svolta all’interno della sala barocca il Coffee House di Palazzo Colonna che ha lasciato gli invitati con il naso all’insù a guardare gli splendidi affreschi, senza perdere di vista la preziosa sfilata di Vittorio Camaiani. Il defilè è stato presentato da Elena Parmegiani, Direttore Eventi della Coffee House di Palazzo Colonna e giornalista di moda e costume, che ha indossato per l’occasione un abito di Camaiani della collezione Filo D’Erba.  Questa volta sono le tele essenziali di Mark Rothko ad aver colpito lo sguardo dello stilista, che ammirava le sue opere pittoriche e che forse camminava già da tempo sui colori del maestro statunitense. 

Come se fosse un appuntamento rimandato nel tempo, è arrivato con questa collezione il momento di percorrere insieme quella strada costellata da pennellate di colore spesso circondate dai blu e dal nero. É una collezione, che ha ricevuto grandi consensi ed applausi del pubblico in sala, dove i capi si appoggiano al corpo in un’alternanza per l’appunto di colori accesi e di toni scuri come il blu e il nero. Nella parte giorno ritroviamo le nuances cromatiche che Rothko amava dipingere in orizzontale e che lo stilista ha reso verticali per poter allungare sul capo un pensiero positivo e pieno di colore. Nella parte scura della collezione ritroviamo invece i colori all'interno degli abiti. Spicca tra le altre una gonna definita “grattacielo” in cui dalle fessure praticate nel tessuto nero escono i colori accesi del Maestro. D'effetto poi le bluse “vedo non vedo” che toccano la parte più intima e complessa del carattere di Rothko. La collezione termina con abiti adatti all'orario dell'imbrunire definiti dallo stilista "l'abito delle 19". Molti cappotti guardano alle tele scure del pittore trasposte su cashmere grigi, neri e blu. Come i cappotti lunghi in prezioso Suri Alpaca bloccati a coulisse con pennellate colorate. Anche i pantaloni di questa collezione vengono percorsi da pennellate come fossero tele, fondi blu illuminati da azzurro, pervinca e verde. E i toni neutri sono associati a colori forti come il giallo girasole e il fragola. Le bluse che avvolgono e accarezzano il collo sembrano sedurre la notte con una scollatura a clessidra. E le giacche a sorpresa nascondono nelle mostre interne un pezzo di un'opera di Rothko. 

I materiali della collezione sono tessuti nobili come il crépe de chine, il satin, lo shantung e il cashmere di varie grammature. Tra gli ospiti intervenuti al defilè c’erano Jeanne Colonna, Ascanio Colonna, Paola Mainetti, Rosellina Salini, Sandra Carraro, Guglielmo Giovanelli, Ginevra Giovanelli e Chiara Anguissola d’Altoè. Tra gli attori presenti alla sfilata Vincenzo Bocciarelli, reduce del Premio come migliore attore protagonista al Montecatini International Short Film Festival e Carla Cogliandro.

giovedì 4 novembre 2021

Il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie dona 15mila mascherine all’ambasciatore dell’Uganda Elizabeth Paula Napeyok

 

di Rosalba Lupo

Il Principe Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Capo della Real Casa e fondatore dell’Ordine Costantiniano Charity onlus, ha incontrato ieri l’ambasciatrice dell’Uganda, S.E. Elizabeth Paula Napeyok, presso la sede dell’Ambasciata ugandese a Roma per ufficializzare la donazione di 15.000 mascherine FFP2 destinate agli ospedali ugandesi.  

Un quantitativo di 5.000 mascherine sarà destinato al “Bujumbura Health Centre III - Ospedale San Giorgio Martire”, struttura che conta quaranta stanze e accoglie tutt’oggi pazienti della numerosa comunità rurale della parrocchia di Igayaza, realizzata nel 2009 dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio nella Diocesi cattolica di Hoima (zona di Kakindo, distretto di Kibaale). Ulteriori 5000 dispositivi andranno al Centro di chirurgia pediatrica di Entebbe, progettato da Renzo Piano, realizzato da Emergency e attivo dallo scorso 21 aprile, che eroga prestazioni gratuite e di qualità in favore delle numerose tribù che popolano questa zona: Banyoro, Bakiga, Baganda, Banyankole, Bamba e Bafumbira. L’area, molto popolosa e sottosviluppata, non riceve infatti sufficienti e adeguati servizi, specialmente nel campo sanitario. Altre 5000 mascherine saranno infine destinate ai campi profughi al confine con la Repubblica Democratica del Congo.  

“Siamo molto felici e colpiti del fatto che ci sono persone al mondo capaci di questi gesti” è il commento dell’ambasciatrice Ugandese. “La lentezza con la quale la campagna vaccinale procede in Africa, dove appena il 2% della popolazione ha ricevuto il vaccino, muove la nostra azione a concreto sostegno della tutela degli operatori sanitari in Uganda e del loro prezioso lavoro” – ha spiegato Carlo di Borbone che proseguirà la sua permanenza in Italia a Monreale dove riceverà la cittadinanza onoraria e incontrerà i bambini della Casa Del Sorriso per una donazione di aiuti alimentari.  

La donazione era già stata anticipata formalmente in un incontro tra il Segretario Generale dell’Ordine Costantiniano, Giampaolo Grazian e il Ministro degli Esteri ugandese, Henry Oryem Okello, avvenuto a margine della conferenza Ministeriale “Incontri con l’Africa”, che ha riunito a Roma le delegazioni dei 54 Paesi africani.

venerdì 29 ottobre 2021

Sala Umberto presenta dal 26 ottobre al 26 novembre 2021 lo spettacolo “ Fiesta “

 

di Rosalba Lupo

Il Teatro Sala Umberto Vi aspetta fino al 26 novembre con una commedia brillante. Dal titolo sfavillante “Fiesta”. A venti anni dal fortunato debutto dello spettacolo-cult campione di incassi dedicato a Raffaella Carrà torna in scena “Fiesta” con uno straordinario, divertente Fabio Canino. Lo showman fiorentino torna a celebrare il mito di Raffaella Carrà con questa esilarante commedia, un ironico e autoironico affresco del mondo gay con dialoghi serrati e battute a ripetizione e insieme una grande Fiesta dedicata alla più grande icona dello spettacolo italiano.  


Era il 2001 quando debuttava il primo progetto teatrale in assoluto dedicato a Raffaella Carrà e la conduttrice dell’allora fortunato programma del sabato sera “Carramba che sorpresa”, venuta a conoscenza da alcuni amici che era in scena uno spettacolo a lei dedicato decise, a sua insaputa con degli attori, di irrompere nel teatro con una delle sue “carrambate” decretandone un successo senza precedenti con sold out per sei mesi consecutivi e poi repliche in tutta Italia per oltre tre stagioni. In seguito la Carrà decise di andare lei stessa a teatro comprando in forma privata tutti i biglietti di una replica e regalandoli a tutti i suoi amici più cari per una vera Fiesta.  La “Fiesta” da cui prende le mosse la commedia è come ogni anno, il 18 giugno quando un gruppo di amici organizzano un party per il compleanno della loro amatissima Diva, per una ricorrenza “che va festeggiata tutti insieme, come il Natale”. Luca (Fabio Canino) è un fan di Raffaella Carrà, ma non uno qualsiasi, è il più scatenato, il più fedele, il più innamorato. Tanto innamorato da celebrare ogni 18 giugno il compleanno del suo mito in una vera e propria festa con tanto di torta, invitati, canti e balli sulle note dei più grandi successi della Raffa nazionale.  Per la “gaya” serata Luca invita, come ogni anno, i suoi due migliori amici Renato (Diego Longobardi) e Ivano (Sandro Stefanini). Il primo è un esuberante infermiere amante della palestra e dei bei ragazzi, il secondo un aspirante scrittore, uomo di fede e truccatore di una nota diva. A sorpresa, anche se non troppo, sopraggiunge un terzo ospite, Giuseppe (Simone Veltroni), un collega di Luca dall’incerta identità sessuale… Solo per lui. La Fiesta sarà un pretesto per piccanti confessioni tra amici, ma anche per liberare gli animi da desideri e paure. Proprio durante il gioco della verità con la “statuina-idolo” di Raffa, Giuseppe metterà a nudo inclinazioni e segreti. Come in tutte le feste che si rispettino, arriva all’improvviso l’elemento dirompente, come una meteora imprevista, che obbligherà gli invitati a rocamboleschi giochi di parole e divertenti fraintendimenti. Questa meteora ha il volto (e soprattutto il corpo) di Massimo (Antonio Fiore), il bel poliziotto, eterosessuale al 150%. Sarà lui a mettere in crisi le convinzioni di Luca e company o saranno loro a mettere in crisi il fascinoso Massimo?Una cosa è certa, qualsiasi sia il risultato, ci sarà da ridere! Sempre sotto l’occhio vigile e amorevole del mito Carrà! Anche perché senza le sue musiche e la sua energia, che “Fiesta” sarebbe?


I protagonisti si confrontano su temi che vanno dalla religione alla moda in un susseguirsi di dialoghi serrati e pungenti tra la satira e l’ironia sul costume sociale. Il tutto mentre in sottofondo echeggiano le musiche del loro Idolo Raffaella Carrà in un crescendo di risate sino all’epilogo quando il pubblico sollecitato da Fabio Canino rompe la quarta parete per scegliere il finale a sorpresa tra i tre possibili. Lo spettacolo, scritto da Roberto Biondi, Fabio Canino e Paolo Lanfredini, torna riproposto in una nuova e prestigiosa edizione. L’ambientazione è una casa a dir poco appariscente quasi surreale che fa da contorno agli attori vestiti con i costumi vivaci di Maria Sabato mentre i movimenti coreografici ispirati a quelli originali che Gino Landi ideò per Raffaella sono di Cristina Arrò e la regia di Piero Di Blasio.

mercoledì 27 ottobre 2021

Festa del Cinema di Roma - Evento Spazio Roma Lazio Film Commission progetto “Cinema e Donne”

 

di Rosalba lupo


Auditorium Parco della Musica ha ospitato Sabato 23 ottobre durante la Festa del Cinema  nello Spazio Roma Lazio Film Commission, il progetto Cinema e Donne, promosso dall’ Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, il progetto intende sostenere l’accoglienza a progetti audiovisivi con tematiche di sostegno alle donne e/o girate da registe donne. L’iniziativa è stata presentata nel corso di un talk con Tiziana Rocca, organizzatrice e produttrice di eventi, e Carmela Cassetta, Presidente dell’Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, da sempre attiva contro il femminicidio. Cinema e Donne è finalizzato a sostenere le registe che vorranno girare nuovi film e serie TV incentrati sulle tematiche inerenti al mondo al femminile e ai diritti delle donne. Il Parco Regionale Riviera di Ulisse - in cui le opere cinematografiche e televisive hanno sempre trovato la loro sede ideale - è pronto ad accogliere nei suoi meravigliosi scenari produzioni incentrate su storie che favoriscano il rispetto per una cultura plurale delle diversità e che affrontino i problemi e le ingiustizie con cui ancora oggi combattono le donne di tutto il mondo. E chi meglio delle registe donne potrà sensibilizzare il pubblico a riguardo? 

All’evento erano presenti alcune donne protagoniste del mondo dello spettacolo. Molte sono state le opere cinematografiche ambientate nei luoghi del Parco della Riviera di Ulisse. Dagli anni Venti a oggi il territorio che comprende i Comuni di Minturno, Gaeta, Formia e Sperlonga è stato set di film emozionanti, tra i quali Il corsaro (1924, Augusto Gemina), Non c’è pace tra gli ulivi (1950, Giuseppe De Santis), Totò terzo uomo (1951, Mario Mattoli), La ciociara (Vittorio De Sica, 1960), Tutti a casa (1960, Luigi Comencini), Lo straniero (Luchino Visconti 1967), Per grazia ricevuta (1971, Nino Manfredi) – film presentato in copia restaurata all’edizione 2021 della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia) –, Febbre da cavallo (1976, Steno), Bluff - Storia di truffe e di imbroglioni (1976, Sergio Corbucci), fino ai più recenti I magi randagi (1996, Sergio Citti), Saturno Contro (2006, Ferzan Ozpetek), Compromessi sposi (2019, Francesco Miccichè), Contromano (2018, Antonio Albanese), Brave Ragazze (Michela Andreozzi 2019), Croce e Delizia (Simone Godano 2019). Ma anche di serie TV di risonanza internazionale quali Gomorra e L’amica geniale. Questi luoghi sono stati inoltre contraddistinti dall’assidua frequentazione di scrittori, sceneggiatori, attori e registi tra i quali Raf Vallone, Luchino Visconti e il Premio Oscar Pasqualino De Santis, che vi trascorrevano i periodi di vacanza. Allo scopo di ricordare le decine e decine di produzioni audiovisive nate anche in questo territorio l’Ente Parco ha realizzato una brochure digitale scaricabile tramite QR-code.