RENDEZ VOUS nasce cartaceo registrato il 27 luglio 2007 al Tribunale di Roma n. 350

sabato 16 maggio 2026

Al Teatro Sistina dal 21 Maggio MI PARE IERI! con Michele La Ginestra


 

PRM Produzioni e Peep Arrow, in collaborazione con Teatro 7

presentano

 MICHELE LA GINESTRA

in

MI PARE IERI!

il nuovo spettacolo scritto da Michele La Ginestra

con:
Alessandro La Ginestra             Luca La Ginestra
Ilaria Nestovito                        Brunella Platania
e con la partecipazione straordinaria di Sergio Zecca

Regia Roberto Marafante

Quante volte, ripensando ad un fatto del passato, vi è capitato di esclamare “mi pare ieri”? A me è successo, nel bel mezzo di una cena tra amici; stavo raccontando dei miei esordi teatrali, quando mi sono accorto che riaffioravano dentro di me, le emozioni di quei momenti: mi ricordavo, con chiarezza, il divertimento delle prove, l’ansia prima dell’apertura del sipario, ed anche la gioia per i primi applausi…  nonostante fossero passati 40 anni, da quel lontano 20 Gennaio 1986!

Così nasce questo nuovo spettacolo. Volevo ripercorrere insieme a voi, le tappe di questa lunga carriera, piena di soddisfazioni, ma anche di dubbi, d’illusioni che svanivano, di amicizie nate sul palcoscenico, di incontri con personaggi improbabili ma anche, e soprattutto, con quelli che hanno fatto la storia del teatro. Con il solito stile, scanzonato e brillante, vi racconterò i miei sogni, le intuizioni, i miei voli di fantasia, ma anche l’impegno che ho dedicato a questo mestiere ed il rispetto che ho sempre riservato allo spettatore.Tra dialoghi surreali, stralci di vecchi copioni e ricordi teatrali, si riderà di gusto, si sorriderà e ci si emozionerà!

 Con me sul palco ci saranno Alessandro e Luca la Ginestra, Ilaria Nestovito e Brunella Platania, insieme ad un amico con cui ho condiviso molti anni di questo percorso: Sergio Zecca. Reciteremo e canteremo, canzoni conosciute, ed altre inedite, scritte da Emanuele Friello e Luca la Ginestra; la regia è di Roberto Marafante, con il quale abbiamo un’affinità d’intenti ed il gusto per le cose ben fatte. E come dico, ormai da quarant’anni: vi aspetto a teatro!  Michele La Ginestra

Scene: Teresa Caruso, Livia Barberini e Chiara Marasco      Costumi: Katia Viva

Disegno luci: Daniele Ceprani                               Mixer audio Stefano Gorini  

Foto: Alessandro De Luca Rapone                             Grafica: Valerio Prugnola

Movim. Coregraf. Fabrizia Scaccia                       Distribuzione: Pigrecodelta            Musiche originali: Emanuele Friello e Luca La Ginestra Arrangiamenti e direzione musicale: Emanuele Friello. Un racconto dei miei primi quarant’anni di Teatro, tra sogni, emozioni, amicizie e tanti ricordi. Per ridere di gusto, sorridere, ed anche, commuoversi, trascinati dalla musica e dal fascino del palco!

mercoledì 13 maggio 2026

GLORIA IL MUSICAL a Ottobre nei Teatri Italiani

 

 Conferenza stampa della presentazione di “Gloria il Musical” si è svolta a Roma presso il Ministero delle Imprese e del made in Italy è stato  presentato il progetto  tratto dal repertorio di Umberto Tozzi,questo Musical è un viaggio teatrale tra Musica, racconto e immagginario nella storia della musica italiana, in cui una canzone supera la dimensione del successo e diventa immaginario collettivo. “Gloria”, dal 1979, vive esattamente in quello spazio: un nome, una melodia, un’esplosione emotiva capace di attraversare generazioni, geografie, culture. Oggi, quella stessa scintilla si trasforma in un racconto teatrale. Da ottobre arriva nei teatri italiani GLORIA IL MUSICAL, il primo musical costruito intorno al repertorio immortale di Umberto Tozzi, artista che firma anche la direzione musicale dello spettacolo.

Più che un omaggio è una celebrazione, “Gloria – Il Musical” si presenta come una vera e propria narrazione musicale costruita sulle canzoni che hanno segnato la storia del pop italiano. Brani entrati nella memoria sentimentale del pubblico diventano il motore di una storia originale, contemporanea e profondamente emotiva. Nello spettacolo si ascolteranno 21 brani del repertorio di Umberto Tozzi: oltre a Gloria, trovano spazio alcune delle sue hit più iconiche e riconoscibili, tra cui Ti amoIo cammineròImmensamenteDimmi di no e Il gridoAl centro della vicenda c’è Gloria, giovane donna talentuosa e determinata, animata dal desiderio di diventare cantante. Una ragazza sospesa tra radici familiari e vocazione artistica, tra aspettative e libertà, in un percorso fatto di slanci, fragilità, passioni e rinascite. Una favola moderna che trova nelle canzoni di Umberto Tozzi la propria anima narrativa.

A interpretare la protagonista sarà Valeria Mancini, 24 anni, originaria di Foligno, scelta dopo un’imponente fase di casting curata da Umberto Tozzi insieme alla produzione GoldenStar AM S.r.l. Oltre 2.000 candidature complessive e più di 1.000 artiste candidate per il ruolo di Gloria raccontano la portata di un progetto destinato a lasciare il segno nella nuova stagione teatrale.L’approdo di “GLORIA IL MUSICAL” arriva in una stagione simbolica della carriera di Umberto Tozzi: cinquant’anni di musica, oltre 80 milioni di dischi venduti, più di 2000 concerti e oltre 300 brani incisi. Un percorso artistico impreziosito da riconoscimenti internazionali, dal Golden Globe ai Grammy Awards, passando per il Festival di Sanremo e il Festivalbar.

PIAZZA DI SIENA COMPIE 100 ANNI DAL 27 MAGGIO IL GRANDE SHOW

 



PIAZZA DI SIENA COMPIE 100 ANNI: DAL 27 MAGGIO IL GRANDE SHOW DEGLI SPORT EQUESTRI

Cent'anni dalla prima edizione del Concorso Ippico di Piazza di Siena, cent'anni della Federazione Italiana Sport Equestri. L'evento, che andrà in scena dal 27 al 31 maggio, è stato presentato oggi ufficialmente, come tradizione, nello storico Ovale di Villa Borghese. Lo CSIO romano si aprirà ufficialmente con il concerto previsto per la serata di mercoledì - sarà una doppia festa quella che si celebrerà a Villa Borghese, tra l'Ovale e il Galoppatoio, con Piazza di Siena che si conferma come un modello unico che unisce mondi diversi.
Prima e dopo lo CSIO Master d'Inzeo, Piazza di Siena - curata da Sport e Salute in armonia con Roma Capitale - è diventata un luogo restituito alla città, con la competizione sportiva che si fonde con la legacy e le opere di restauro dell'area Ovale renda uno spettacolo
Prima e dopo lo CSIO Master d'Inzeo, Piazza di Siena - curata da Sport e Salute in armonia con Roma Capitale - è diventata un luogo restituito alla città, con la competizione sportiva che si fonde con la legacy e le opere di restauro dell'area, per far sì che l'Ovale di Piazza di Siena sia (anche) una palestra a cielo aperto a dis

"Quest'anno ci stiamo occupando della Fontana dei Cavalli Marini - sottolinea il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma -Piazza di Siena è uno dei playground più belli che possano esserci nel mondo e quello dei playground è uno dei temi che a noi di Sport e Salute sta particolarmente a cuore. E a tale riguardo posso annunciare che da settembre ci sarà quello dello Stadio dei Marmi, che diventerà spazio pubbblico fosse il primo giorno, anche perché quest'anno festeggiamo un doppio centenario - ha aggiunto il presidente della FISE, Marco Di Paola -. Con il lavoro sinergico di tutti gli stakeholder coinvolti realizzeremo un evento straordinario".Un evento che l'assessore allo sport, al turismo, alla moda e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato ha definito "una festa popolare di aggregazione sociale, da vivere senza pagare il biglietto".

Piazza di Siena esalta il valore della competizione, il ruolo del cavallo, ma anche "la cultura dello sport come attività fisica ed educazione sociale", come spiegato da Luciano Crea, presidente della V Commissione permanente Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio. "Noi saremo sempre a favore di chi vuole intraprendere uno stile di vita sano".

Il Galoppatoio di Villa Borghese ospiterà inoltre l'Europeo di Arena Polo: "Grazie a questa collaborazione con FISE e Sport e Salute - le parole di Sabrina Bono, capo di gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani - non solo arricchiamo il nostro già ricco calendario, ma generiamo ricadute economiche e diamo ai turisti un motivo in più per visitare Roma".E chissà che da questi eventi non possano nascere ulteriori opportunità per la Capitale: "Dopo le splendide Olimpiadi e Paralimpiadi invernali - ha ammesso il presidente del CONI Luciano Buonfiglio - abbiamo l'obbligo di crederci ancora e immaginare un percorso che possa portare alla candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2036".Si prospetta decisamente un’edizione speciale per lo CSIO di Roma Piazza di Siena - Master d’Inzeo 2026 che fa parte delle prestigiose Rolex Series.

In chiave prettamente sportiva, anche se il quadro delle iscrizioni si chiudera’ alla mezzanotte di oggi con le conferme dei nominativi di cavalieri, amazzoni e cavalli, il Concorso già si annuncia di massimo valore.una squadra  in campo per la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo saranno 10: Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Irlanda, Messico, USA e Svezia.
Con il gruppo degli individuali che rappresentano altrettante 10 nazioni (Austria, Australia, Arabia Saudita, Cina, Colombia, Grecia, Norvegia, Qatar, Spagna e Turchia).

giovedì 30 aprile 2026

Il Teatro Olimpico ospita il leggendario Momix


 Il Teatro Olimpico ospita l'attesissimo ritorno dei leggendari Momix, la compagnia americana di ballerini-illusionisti fondata da Moses Pendleton, che torna a Roma per uno spettacolo prodotto in collaborazione con l'Accademia Filarmonica Romana.

Tra i lavori più emblematici della compagnia, Botanica, realizzato nel 2009, torna in scena in una veste nuova, un secondo capitolo che il celebre coreografo riprende e reinventa, rivelandone nuove sfumature.

Lo spettacolo è un viaggio incantato nel cuore della natura, che segue il ritmo delle stagioni, trasformando il palcoscenico in un paesaggio in continua metamorfosi. Tra immagini suggestive, movimenti atletici e sorprendenti illusioni sceniche, la coreografia dialoga con una colonna sonora eclettica, tra suoni della natura e sontuose musiche di Antonio Vivaldi.

Arricchito da effetti tecnologici e immagini tridimensionali, Botanica – Season 2 diventa un’immersione sensoriale che svela tutta la forza della natura, dal ronzio degli insetti alla bellezza delle calendule, dall’imponenza dei rami protesi verso il cielo all’energia del sole, invitando il pubblico a lasciarsi trasportare in un mondo onirico, dove lo splendore e l’armonia del ciclo naturale ricordano quanto sia preziosa la meraviglia del nostro pianeta. 

Fondata nel 1980 e conosciuta in tutto il mondo per i suoi spettacoli di grande immaginazione e bellezza, Momix è capace di evocare un universo di immagini surreali facendo interagire corpi umani, costumi, attrezzi e giochi di luce.

venerdì 20 marzo 2026

Torna il grande show su Rai1 Canzonissima 2026


 
Torna Canzonissima, un titolo storico dell’allora Programma Nazionale che per anni ha appassionato milioni di telespettatori. La nuova edizione, in onda da sabato 21 marzo per sei settimane, si presenta con un format originale e contemporaneo, capace di celebrare il grande patrimonio della musica italiana mettendo al centro gli artisti e le loro storie.



Il programma, condotto da Milly Carlucci in diretta su Rai 1 dall’Auditorium Rai del Foro Italico, vede la partecipazione di grandi nomi che hanno segnato la storia della canzone italiana e continuano a entusiasmare il pubblico: Riccardo Cocciante, Arisa, Elio e le Storie Tese, Elettra Lamborghini, Enrico Ruggeri, Fausto Leali, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Jalisse, Leo Gassmann, Malika Ayane, Michele Bravi, Paolo Jannacci e il tenore Vittorio Grigolo.



Ogni puntata è costruita attorno a un tema preciso:
•    La canzone del cuore: una canzone di altri artisti che ha ispirato la loro carriera.
•    La dedica: una canzone di altri da dedicare a qualcuno o a qualcosa di speciale.
•    Il primo successo: il brano del proprio repertorio con cui è iniziato il rapporto con il pubblico.
•    La rivincita di Sanremo: una canzone che al Festival non ha vinto, ma è rimasta nel cuore della gente.
•    La canzone che avrei voluto scrivere io: un brano amato e ammirato che ogni artista avrebbe voluto firmare.
•    Il tuo più grande successo: il brano simbolo della propria carriera.


Ogni esibizione, introdotta da una clip in cui l’artista racconta il motivo della propria scelta e il valore che quella canzone ha avuto nel suo percorso umano e professionale, regalerà emozioni, trasformando l’esibizione in un momento di racconto personale oltre che musicale.

Al termine di ogni puntata sarà proclamata la Canzonissima di puntata che accederà alla puntata finale.
Nella puntata finale ci sarà una ulteriore manche in cui verranno riproposte tutte le “canzonissime” vincitrici di ogni puntata al fine poi di incoronare la Canzonissima 2026.
Rosalba lupo giornalista  con Fausto Leali

A commentare le esibizioni e a contribuire alla scelta della Canzonissima saranno tre componenti di voto: un panel di personalità del mondo dello spettacolo, i “magnifici 7”: Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo, Caterina Balivo e Giacomo Maiolini, gli stessi cantanti – che potranno votare la loro canzone preferita escludendo la propria – e il pubblico, coinvolto attraverso i social.

Il risultato è uno spettacolo che unisce memoria e contemporaneità, racconto e performance, restituendo alla musica italiana un grande palcoscenico televisivo capace di emozionare e coinvolgere il pubblico. 
Ad accompagnare i cantanti nelle esibizioni rigorosamente dal vivo ci sarà un’orchestra di 25 elementi diretta dal Maestro Luigi Saccà; alcune esibizioni saranno arricchite da un balletto le cui coreografie sono affidate a Matteo Addino.
Canzonissima è una produzione Direzione Intrattenimento Prime Time, in collaborazione con la Ballandi. È un programma di Milly Carlucci e Giancarlo De Andreis, ideato e scritto con Luca Alcini, Giovanni Giuliani, Danila Lostumbo, Francesco Saverio Sasso, Svevo Tognalini, Simone Troschel. Il Produttore esecutivo è Sandra Nicola. La regia è firmata da Luca Alcini.

sabato 7 febbraio 2026

Teatro Parioli Costanzo va in scena Il Calamaro Gigante

 

Nella Stagione Teatrale 2025–2026 del Teatro Parioli Costanzo di Roma, dal 12 al 15 febbraio 2026, approda Il Calamaro Gigante, adattamento scenico dell’omonimo romanzo di Fabio Genovesi, con Angela Finocchiaro e Bruno Stori, protagonisti di un attraversamento poetico e visionario che interroga il senso stesso dell’esistere. Un’opera che, sotto la regia di Carlo Sciaccaluga, si configura come racconto iniziatico, parabola contemporanea e dichiarazione d’amore per il rischio, per il desiderio, per quella parte sommersa dell’essere umano che chiede ascolto e spazio. A partire da una vicenda individuale, lo spettacolo si espande in una costellazione di storie, figure e apparizioni che compongono un atlante emotivo sul coraggio di scegliere, sull’urgenza di disobbedire alla rassegnazione, sulla possibilità – sempre aperta – di una felicità non addomesticata.

 


La vita di Angela, costretta dai rigidi binari della società, è insoddisfacente. Quando rientra a Milano per la cena dell’ufficio rimane bloccata nel traffico dei vacanzieri di ritorno dal mare. Allora Angela maledice tutta quella gente, e maledice pure il mare finché un’onda la porta via, travolgendo e stravolgendo la sua vita. In un vortice fuori dal tempo e dallo spazio, dove trova un tipo strano e antiquato, Montfort, Angela inizia questo viaggio assurdo, dove ogni onda porterà i due protagonisti a vivere le avventure di donne e uomini che invece hanno avuto il coraggio di abbracciare il mare e la vita come un’unica, strabiliante meraviglia.



Il Calamaro Gigante propone insomma un approccio vitalistico, appassionato e coraggioso alla vita, la nostra e quella del pianeta intorno a noi. È un’ode al tuffarsi, al credere nei nostri sogni, alle scelte coraggiose e originali, quelle in cui si rischia qualcosa, ma proprio in questo modo rischiamo di essere felici.”
Musiche di Rocco Tanica e Diego Maggi

scene e costumi Anna Varaldo
disegno luci Gaetano La Mela
Video Willow Production (regia Niccolò Donatini) e Robin Studio
Ideazione creature marine Alessandro Baronio
Costumi Sartoria Teatrale Nanina
Direttore di allestimento Daniele Donatini
Assistente scenografa Nina Donatini
Direttore di scena Andrea Nelson Cecchini
Capo elettricista Franco Brasini
Fonico Raniero Terribili
Macchinista Gianni Auletta
Sarta di scena Elisabetta Menziani
Assistente organizzativa Giulia Angelini
Organizzazione Carmela Angelini
Produzione esecutiva Michele Gentile
Produzione Nuova Enfi Teatro e Teatro Nazionale Genova


"il ragazzo dai pantalaloni rosa" in scena fino al 20 febbraio al Teatro Sistina

 

Conferenza stampa al Teatro Sistina per il nuovo Musical  firmato Massimo Romeo Piparo Il ragazzo dai pantaloni rosa” fino al 20 febbraio. In sala oltre ai giornalisti e fotografi, giovani alunni i veri  protagonisti che tutti i giorni, in tutta Italia subiscono il bullismo, una piaga dei tempi moderni, ancora oggi  apprendiamo dalle varie cronache che il problema è ancora più accentuato. Ma la storia che Massimo Piparo porta in scena al Teatro Sistina racconta la storia  di Andrea Spezzacatena, il quindicenne che si tolse la vita perché vittima di bullismo e cyberbullismo.  Massimo Romeo Piparo, che firma l’adattamento con Roberto Proia, sceneggiatore dell’omonimo film campione d’incassi prodotto da Eagle Pictures e Weekend Films. L’adattamento è in forma di juke box musical, e comprende quindi una playlist di canzoni popolarissime del pop-rock italiano scelte come parte del racconto, in un caleidoscopio di grandi successi che appaiono talmente calzanti al racconto da sembrare quasi scritti apposta per questa storia.

 

Fedele alla chiave vincente che rese il film tanto amato, lo spettacolo scorre via su un binario ancor più “leggero e evocativo” nei toni e nel modo di trattare un argomento sulla carta così delicato, grazie all’enorme contributo delle canzoni che conferiscono alla messa in scena un calore e un’energia davvero unici e di grande coinvolgimento. La playlist -scelta con cura dallo stesso Piparo- vede ovviamente in primo piano il brano di Arisa “Canta ancora”, reso celebre dal film e premiato ai Nastri d'Argento come migliore canzone originale, e include vere e proprie hits tutte “da cantare” tra cui 100 messaggi, A modo tuo, Gigante, Il filo rosso, La fine, Sogna ragazzo sogna Sanremo, Una musica può fare, Volevo essere un duro, e altre ancora, tutte arrangiate per il Musical dal Emanuele Friello, uno dei punti fermi del team creativo del Sistina-Peeparrow, che guiderà anche l’immancabile Orchestra dal vivo. Con l’inedita versione teatrale tratta dal film, Piparo sceglie di puntare tutto sulle emozioni, veicolando un messaggio di altissimo valore sociale. Il commovente racconto di una vicenda che riguarda tutti –ragazzi, famiglie, educatori, istituzioni– mira a raggiungere il cuore degli spettatori e a stimolare una riflessione profonda attraverso l’arte, la bellezza e la musica, non solo per denunciare un fenomeno purtroppo ancora dilagante, ma anche per guardare al futuro con rinnovata fiducia e speranza. A dare volto e voce al protagonista di questa toccante storia che ha commosso l’Italia è Samuele Carrino, già interprete del film e molto amato dai teenagers. Al suo fianco Rossella Brescia, nei panni della madre di Andrea, un ruolo di grande intensità emotiva, e Sara Ciocca, già protagonista nella versione cinematografica. Christian Roberto avrà il delicato ruolo di Andrea a 27 anni, narratore disincantato e voce del “domani”. Insieme ad un ensemble di grande talento, completano il cast Donato Altomare nel ruolo di Tommaso, il padre di Andrea; Matteo Volpotti in quello dello stravagante e contagioso prof. di musica Gioli; Tommaso Pieropan nei panni di Christian, il bello e bullo della scuola, colui a cui toccherà l’ingrato compito di essere il carnefice designato; e il piccolo Michele Mula nel ruolo del fratellino Daniele. La direzione musicale è di Emanuele Friello, le coreografie di Dalila Frassanito attivissima, tra le altre cose, nel panorama della musica leggera italiana, le scenografie di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, le luci di Umile Vainieri, il suono di Stefano Gorini.Dopo un capillare tour nelle scuole italiane, il film “Il ragazzo dai pantaloni rosa” è approdato su Netflix a maggio 2025, dove è rimasto per oltre un mese nella top ten dei film più visti. Il lungometraggio, che ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica, avrà anche un remake americano diretto da Nick Cassavetes con riprese previste già da quest’anno negli Stati Uniti per affrontare il tema universale del bullismo. Un obiettivo di sensibilizzazione già raggiunto dal film campione di incassi, tratto dal libro scritto dalla madre di Andrea Spezzacatena, Teresa Manes, presente questa mattina in occasione della presentazione dello spettacolo. All’evento, che si è svolto alla vigilia della Giornata mondiale contro il bullismo e cyberbullismo, hanno partecipato oltre 100 ragazzi dalla scuola media Bramante di Roma, e i giovani allievi dell’Accademia Il Sistina: tutti insieme hanno intonato il brano Canta ancora di Arisa, dando vita ad un suggestivo momento corale.

giovedì 5 febbraio 2026

Eva Grimaldi e Claudio Insegno in scena all’OFFOFF Theatre.

 

Tutto sold out per la prima dello spettacolo teatrale"Anime in Affitto". Fino a domenica a 8 febbraio Una commedia comica, brillante dove abbiamo trovato una splendida Eva Grimaldi non in veste di icona sexy, ma da attrice impegnata, affiancata dall'attore Claudio Insegno regista doppiatore e sceneggiatore italiano. La commedia vi emozionerà, vi farà riflettere sulle seconde possibilità della vita e dell'amore ma c'è anche molto divertimento il tutto scandito da un ritmo travolgente.

La commedia scritta da Claudio Insegno e Step Minotti, con la regia dello stesso Insegno, "Anime in Affitto" è una pièce vivace e toccante che segue le vicende di Alberto e Bea, una coppia che, dopo essere finita in coma, si ritrova sorprendentemente.…….in Paradiso. Qui, davanti a Dio, sono costretti a confrontarsi con i propri errori e le scelte compiute. Ma il destino offre loro una seconda possibilità: si reincarnano, perdendo la memoria del passato, per rinascere come Beppe e Rita

Il loro nuovo cammino li riunirà ancora una volta, portandoli a vivere –  tra ironia, scontri e tenerezze – un percorso alla scoperta del vero significato dell’amore e della crescita personale. A rendere ancora più coinvolgente l’esperienza teatrale, le musiche originali sono di Jacopo Fiastri, la Canzone “L’Amore Che Serve” è scritta e cantata da Bungaro e  le voci straordinarie di Franco Mannella e Monica Ward, arricchiscono lo spettacolo con intensità e autenticità.

Prodotto da MAXIMO EVENT di Nicolò Innocenzi, Anime in Affitto si preannuncia come uno dei titoli più attesi della stagione teatrale 2026, segnando un debutto capace di coniugare qualità artistica, profondità tematica e forte appeal popolare. Dopo  la tappa romana, lo spettacolo sarà in scena il 13 febbraio 2026 farà tappa al Teatro Italia di Borgaro Torinese; per poi proseguire con la sua tournée in tutta Italia. Tantissimi volti noti della televisione tra questi Enrica Bonaccorti accolta molto affettuosamente da Eva Grimaldi e Imma Battaglia, non poteva mancare Vladimir Luxuria e tantissimi altri.

 

venerdì 30 gennaio 2026

Al Teatro Golden di Roma la commedia ironica C’ERAVAMO TANTO ODIATI

 di Rosalba Lupo

Al Teatro Ciak di Roma va in scena UN LETTO PER DUE

 

Un racconto intenso e originale che trasforma la favola del matrimonio in un percorso di vita realistico, tragicomico e significativo. Al Teatro Ciak di Roma approda la commedia UN LETTO PER DUE, in scena sabato 31gennaio alle 21.00 e domenica 1 febbraio alle 17.3. Sul palco Riccardo Polizzy Carbonelli e Marina Lorenzi con la drammaturgia di Tato Russo, scene e regia di Livio Galassi.
La commedia narra la storia d'amore dei due coniugi Riccardo e Marina durante tutto l'arco della loro vita insieme, tra gioie e dolori,speranze e rimpianti, sconfitte e vittorie ed è ambientata nella camera dei due,dominata dal grande letto a due piazze al centro della scena che “scandisce”, in movimenti rotatori da un quadro scenico all'altro, come un orologio fisico e biologico, la vita serena ed anche imprevista di Riccardo e Marina.
Sul palcoscenico vibrano le fasi miliari della loro storia d'amore: il fidanzamento felice, la “consumazione” e la rinascita  del loro matrimonio,la nascita del primo figlio, il successo di Riccardo come scrittore, la sua relazione extraconiugale, il convolare a nozze della loro figlia femminain sieme al dolore per la salute del loro figlio maschio, il rapporto con la casa coniugale che da nido d'amore diviene prigione di grandi dolori e umani comportamenti che fanno il conto con i fantasmi di ieri e di oggi.
Lo spettacolo nasce dalla drammaturgia viva e profonda del Maestro Tato,regista e produttore, fondatore del Teatro Bellini di Napoli. LaT.T.R.Il Teatro di Tato Russo è la casa di produzione della piéce che ha debuttato, con grande successo di pubblico e di critica, a novembre 2023, a Roma. Riccardo Polizzy Carbonelli, noto e storico volto televisivo della fiction tv di Raitre Un posto al sole, è nella pièce un marito dolce disincantato, infedele seppur ancora innamorato della moglie Marina,interpretata da Marina Lorenzi, che in scena diviene una moglie premurosa e disattenta, ruggente e disperata al contempo.
Le coreografie sono di Aurelio Gatti che arricchisce in danza la scena con gli Incorporea group. Costumi di Giusi Giustino, light design di Roger  Fontaine. Peppe Zarbo è autore della realizzazione scenografica,musiche di Zeno Craig. Foto di scena di Tommaso Le Pera.