RENDEZ VOUS nasce cartaceo registrato il 27 luglio 2007 al Tribunale di Roma n. 350

lunedì 7 ottobre 2019

Korea Week grande successo con oltre 2500 presenze


di Rosalba Lupo
Si conclude con una grande festa di numeri la Korea Week: cinque giorni di full immersion negli usi e costumi della terra di Seoul, che hanno registrato in tutto oltre 2.500 presenze.
Seguitissimi i corsi di cucina, di bon ton in una tavola coreana, quelli sulla K-beauty coreana, che include ben otto passaggi di bellezza, e la sessione dei giochi i cui gettoni vinti hanno permesso l’accesso al goloso buffet di prelibatezze coreane.
Per i giochi in agenda, molto divertenti il “Jegi Chagi”, con un oggetto da colpire più volte con la caviglia, il Tuho e Yutnori, ossia cercare di infilare da lontano delle frecce (una volta era il gioco dei nobili coreani) in un contenitore di legno e ancora tirare in aria dei bastoncini di legno, al posto dei dadi: gioco tipico delle grandi festività coreane. A via Nomentana i bastoncini erano in tessuto.
E poi prove di Taekwondo, con alcune tavolette di plastica da spaccare, dietro l’occhio vigile di un esperto atleta. Dolcetti di zucchero da ritagliare, spostare le arachidi con le bacchette da un piatto all’altro e giochi di destrezza con sassolini.
Lunga la fila per partecipare agli ultimi due giorni della kermesse, che hanno offerto tutti questi divertenti giochi. La fila ha praticamente circondato per tante ore l’edificio. Segno dell’interesse crescente dei romani nei confronti della Repubblica della Corea del Sud. 
Un mondo, per gli italiani, ancora tutto da scoprire. Grande soddisfazione per il direttore dell’Istituto Culturale Coreano, Choong Suk Oh, davvero sorpreso da una simile affluenza.

domenica 6 ottobre 2019

Premio Camomilla Emozioni e sorrisi a Women for Women against Violence



di Rosalba Lupo
Grande evento all’ A.Roma Lifestyle, Hotel di Roma. Un evento ricco di emozioni, con argomenti che ci toccano il cuore e l'anima, ogni giorno apriamo giornali e telegiornali  che ci parlano di violenze sulle donne o che vengono trucidamente uccise da familiari, fidanzati. Ogni anno questa è la V edizione che la giornalista Donatella Gimigliano l'ideatrice e Presidente dell’Associazione Consorzio Umanitas, capitano indomabile, donna generosa organizza questo evento per portare sul palco le varie testimonianze di donne che hanno subito violenza, 
violenze che hanno cambiato le loro vite, ma c'è anche un'altro argomento che sta molto a cuore a Donatella Gimigliano la lotta al tumore al seno.
Donatella  Gimigliano  con Paola  Ferrari    ( foto del Premio Camomilla )
Allora grande serata per questa edizione di “Women for Women against violence – PREMIO Camomilla”, la kermesse è iniziata con un welcome drink dedicato alle eccellenze della Calabria. Patrocinata dalla Rai, Regione Lazio, Comune di Roma Capitale, Unicef, Croce Rossa Italiana, LILT (Lega Italiana Lotta contro i Tumori), FERPi : Sul palco due conduttori eccezionali che hanno magistralmente presentato gli ospiti sono stati Arianna Ciampoli accompagnata da Livio Beshir.

La serata è stata aperta dal violino elettronico del magico Andrea Casta. Altro progetto presentato sul palco è stato la"Valigia di Salvataggio” con l'obiettivo di sostenere l'Associazione Salvamamme, pensato per rispondere alle richieste delle tante donne in fuga vittime di violenza.
"Da paziente oncologica ho pensato che violenza sul corpo di una donna non fosse solo quella di un uomo, ma anche quella di un tumore, che genera gli stessi effetti devastanti e che, comunque, finisce col segnarti in maniera indelebile, dentro e fuori ", spiega Donatella Gimigliano, che ha voluto intitolare il suo Premio col nome Camomilla, una creazione appositamente realizzata dal maestro orafo Michele Affidato, ispirandosi al fiore che in fisioterapia viene utilizzato per rinvigorire piante malate e che rappresenta quindi la solidarietà, la forza e il coraggio nei momenti difficili.
Ogni anno è stato ricordato che in Italia, oltre 100 donne vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli che sostengono di amarle. Violenza che, per una donna, non è soltanto una minaccia di morte, ma anche una ferita all’immagine di sé, alla sua femminilità, sessualità e maternità.
I premiati dell'edizione 2019 sono stati Francesco Samengo (Presidente Unicef), l’attivista mondiale Leyla Hussein (che ha ricevuto il riconoscimento da Carmen Pisano owner Acaia Medical Center), Amministratore delegato di Hawa's Haven e Ambasciatrice globale di The Girl Generation, attualmente impegnata in 10 paesi africani contro le mutilazioni genitali femminili, Benedetta Rinaldi (membro della consulta nazionale femminile LILT), Valter D’Errico, per il corto “Il Giorno più Bello”, sul palco affiancato dai due interpreti Caterina Milicchio e Gianclaudio Carretta, Manuel Finotti, autore della canzone “Ti ho creduto” di Giordana Angi, finalista ad Amici, che verrà interpretata con un passo di danza di Romina Carancini, Francesco Spizzirri e la piccola Chiara Pietrangeli, e Valeria Marini (testimonial di campagne contro la Violenza sulle Donne).
Con il contributo di interpreti straordinari sono state raccontate le storie Barbara Bartolotti (introdotta da una favolosa Maria Rosaria Omaggio), vittima di una brutale aggressione durante la quale ha perso il figlio che portava in grembo; di Elena Sorrentino (che è stata premiata da Paola Ferrari), autrice del libro “Io, il Cancro e la Maggica” introdotto da Anna Vinci; di Valeria Grasso, la cui storia è stata interpretata da Euridice Axen. Testimone di giustizia, ma “donna dello Stato” come ama definirsi, la Grasso con la sua coraggiosa denuncia ha fatto arrestare 25 persone del clan Madonia e ora si occupa di Beni Confiscati alla Mafia, ed è stata premiata dal Gen. B. Marco Minicucci, Comandante Legione Carabinieri Lazio.
Grandi emozioni ha regalato il giovane Carmine Ammirati (premiato da Enrica Bonaccorti), orfano del Femminicidio, che ha dedicato alla mamma scomparsa, per voce di Vincenzo Bocciarelli, una toccante poesia e, affiancato da Antonio Balsamo e Alina Camisano, un passo di danza con le coreografie di Andrè de la Roche. Assieme a Carmine il riconoscimento, consegnato da Barbara Bouchet, è andato alla Presidente dell’Associazione Edela, Roberta Beolchi, impegnata ad assistere gli orfani del femminicidio. Non sono mancati momenti di intrattenimento con uno straordinario Antonio Mezzancella (vincitore di Tale e Quale Show 2018), e un esilarante Antonio Giuliani.
Al termine dell’evento per tutti gli ospiti un dinner buffet con eccellenze a kilometro zero, un menù a base di antipasti con salumi e formaggi e composte, lasagna con ragù di chianina, bocconcini di chianina con Funghi di bosco, curato da Coldiretti e Federcuochi Lazio, capitanati da Alessandro Circiello e coordinati da Bruno Brunori e uno staff di 4 straordinari chef, Orietta Di Lieto, Emanuela Nanni, Daniele Priori, Carlo Finucci, coordinati dagli chef dell’A.Roma Giuseppe Redaelli, Emanuele Novelli, e dal manager F&B, Christian Barbarossa.
Nel ricco parterre il produttore Nicola Vizzini, Patrizia Mirigliani, Beatrice Luzzi, Fabrizio Apolloni, Giovanna Rei, Marco Brandizi (Paradiso delle Signore), le sorelle Cristina e Maria Teresa Buccino, Claudia Conte, Francesco Leone, Maria Grazia Nazzari, Alma Manera, Francesca Ceci, Luca Forlani (inviato Vita in diretta), Barbara Bonanni, Giada Somenzari. Ed ancora i manager, Carmen, Mara e Michele Pisano, owner di Acaia Medical Center, Angela Margherita Bellomo, Deals Partner PwC Advisory Spa, Barbara Casillo, Direttore Generale, Associazione Confindustria Alberghi, Ezio Bonanni, Presidente Osservatorio Nazionale Amianto, Ruggero Alcanterini, Presidente Comitato Nazionale Italiano Fair Play del CONI, Alfredo Magrini e Andrea Petrangeli di Banca Generali, Sandro Luzi, Presidente PSIPOL (Associazione Psicologi Polizia di Stato), Fausto Lamparelli, Direttore del Servizio Centrale Operativo Direzione Centrale Anticrimine Polizia di Stato, Marco Grasselli, vicepresidente Softlab.
Charity Partners: Bulgari, A. Roma Lifestyle Hotel, LDC Luxury Dream Culture, Collistar, Bionike, Carpisa, John Paull Mitchell System, Enosis, Simone Belli, Land Rover, Acqua di Sperlonga Profumo, L.G.R., Industrie Grafiche Imprinting, Volocom Technology, Carlsberg, Casale del Giglio, Cioccolateria Origine, Ferrarelle, Vecchio Amaro del Capo, Borgo dei Vinci, L’Artefiori Fiori a Roma, Nduja San Donato, Caffè Gioia, Aran-c.
Partners Tecnici: Eco Comunicazione e Marketing, ATWC, Move, Roma Virtuale, Cooperativa Pronto Taxi 6645, Top Secret, Top Marketing Agency, Cavallucci Creative Design, Stefano Crialesi Celebrity Chef, Bruno Brunori. DONORS: Talarico Cravatte Sartoriali, Sala da Feltre, Open Art, Contacta, MARC, Metropolitan Architecture Iembo Leccese.

giovedì 3 ottobre 2019

7° Edizione del Food&Book a Montecatini Terme

di Rosalba Lupo
Conferenza golosa alla Taberna dei Gracchi di Roma per la settima edizione del Food&Book, il festival del Libro e della Cultura Gastronomica che avrà luogo dall’11 al 13 ottobre a Montecatini Terme. 
Presenti alla conferenza stampa il sindaco di Montecatini Terme LUCA BARONCINI, con i direttori della manifestazione SERGIO AURICCHIO e LUIGI FRANCHI e alcuni degli autori protagonisti di Food&Book. E' stato presentato il programma della manifestazione, che quest’anno avrà per tema “Sostenibilità, economia circolare e spreco alimentare”. All'incontro erano presenti anche gli organizzatori, le Istituzioni locali e alcuni fra i tanti autori in calendario. Al termine della presentazione "Polpette a volontà", preparate dallo chef del ristorante, uno dei dieci provenienti da tutta Italia a Montecatini, nei giorni della rassegna, per reinterpretare questo piatto tipico popolare e dar vita alla Festa della polpetta. 
Il Festival è organizzato dall’Associazione Leggere Tutti in collaborazione con il Comune di Montecatini Terme, Terme di Montecatini Spa, Istituto Alberghiero Martini di Montecatini Terme, Agra Editrice e il mensile Leggere: tutti. Tra gli eventi di punta una Cena di Gala per lo chef stellato Gennaro Esposito, una sfida all’ultima polpetta tra 10 chef italiani, una pièce per i 200 anni di Pellegrino Artusi e un convegno sul tema del lavoro nel mondo della ristorazione. E, come sempre, tanti scrittori e autori in prima linea con le loro nuove opere editoriali. Dall’11 al 13 ottobre tutto è pronto alle Terme Tettuccio di Montecatini Terme. Il Festival si differenzia dalle tante manifestazioni legate al cibo per il suo format originale: va a coinvolgere, infatti, scrittori e autori che raccontano il cibo e chef che il cibo lo presentano con le loro ricette e spesso anche con libri di successo. “È quindi un Festival culturale – sottolinea l’ideatore Sergio Auricchio – tanto che la città di Montecatini Terme grazie a Food&Book è stata inserita dal Ministero dei Beni culturali tra le Città del libro.

martedì 1 ottobre 2019

Teatro Olimpico Vittorio Sgarbi con lo spettacolo “RAFFAELLO”

di Rosalba Lupo

Conferenza stampa al Teatro Olimpico con l'istrionico travolgente, critico Vittorio Sgarbi, l'uomo che incanta il pubblico e oggi noi giornalisti con la sua cultura e la sua proverbiale competenza questo è Sgarbi. Sgarbi è davvero unico, ci parla di questo famoso pittore Raffaello Sanzio un artista difficile ma talmente sublime che non ha bisogno neanche di Sgarbi per raccontarlo, un'artista affascinante ma anche che pensa molto alle donne anzi “ la gnocca” racconta Sgarbi, molti aneddoti tra questi che Raffaello voleva in cambio delle prestazioni sessuali per poter dipingere.
Raffaello è un pittore straordinario, la madre sarta, nasce a Urbino, giovanissimo frequenta pittori locali, fino al 1504 esordisce con un suo capolavoro lo “ Sposalizio della Vergine”, l'opera più celebre chiude il periodo giovanile segna l'inizio della sua maturità artistica. Dopo le sue performance di Michelangelo e Leonardo, Sgarbi porterà al Teatro Olimpico Raffaello Sanzio il genio di cui nel 2020 ricorrono le celebrazioni dal cinquecentenario della sua scomparsa, con questo spettacolare “ Raffaello” viene anticipato un tributo. Un progetto dinamico con musiche composte ed eseguite dal vivo da Valentino Corvino, scenografie video da Elide Blind, Domenico Niccolò, Faietti Giovannini. Mikkel Garro Martinsen, SimoneTacconelli e Simone Vacca.

Renato Zero “Renato il Folle”


di Rosalba Lupo

Conferenza stampa affollatissima di giornalisti ieri 30 settembre 2019 all'Auditorium Parco della Musica per la presentazione del nuovo album di Renato Zero “Renato il Folle”. Prima che arrivasse Lui il grande Renato, ci hanno fatto ascoltare le canzoni, mentre sullo schermo del teatro scorreva il testo. Fantastica musica e parole dove c'è più maturità in questo album ma l'impronta è sempre la sua di Renato un icona nel panorama italiano, generazioni di sorcini oggi più maturi impazziranno con queste canzoni, oggi più consapevoli di un mondo che è veramente cambiato e chi sogna è un folle. 
Nel nuovo album ZERO il FOLLE, le sue canzoni ci hanno emozionato, un inno all'amore, alcune altre canzoni raccontano la nostra vita giornaliera, la cosa strana che racconta nelle sue canzoni quello che noi pensiamo e che siamo. Eccezionale che dire Renatino, ha fatto centro anche questa volta Renato Zero ha superato se stesso con parole e musiche pazzesche. La vita ci chiederà altri BIS dice una sua canzone. Il 4 Ottobre esce il nuovo disco di inediti “ZERO IL FOLLE”. 
Il tour sarà nei PALASPORT di tutta Italia, già 13 show sono sold out. Alla conferenza stampa con Renato parla della sua vita. Sui telefonini alla domanda cosa ne pensa, risponde che lui non è molto social, non ama farsi prendere in questo vortice. Parla dell'Italia che è tutta da riformare partendo dalla famiglia, parla della spazzatura, delle buche che ci sono per strada a Roma, l'ecologia è il nostro punto di riferimento, una volta il cielo era azzurro racconta e anche gli acquazzoni erano limpidi gioiosi servivano per pulire le strade quello che non fa la Sindaca Raggi.
Finale con torta e candeline, Renato ha voluto festeggiare il suo 69 compleanno con noi e i tantissimi suoi fans del Piper. Buon Compleanno Renato!

domenica 29 settembre 2019

Teatro Brancaccio presenta ALADIN IL MUSICAL GENIALE

di Rosalba Lupo
Il Teatro Brancaccio inizia la sua stagione teatrale con un grande musical dal 2 ottobre andrà in scena lo spettacolo ALADIN il Musical Geniale. Per questo debutto due assi geniali come Maurizio Colombi, regista, autore e attore, insieme a Alessandro longobardi, direttore artistico del Teatro Brancaccio, tornano insieme per questo show ALADIN il Musical Geniale con l’ambizione di replicare il grande successo di “Rapunzel il Musical”, “Peter Pan il musical” e “La Regina di Ghiaccio il musical”. Più di un family show, il nuovo musical, liberamente ispirato ad una delle più celebri novelle orientali de Le mille e una notte, ripercorre le avventure di Aladino e del genio della lampada, in un sontuosa ambientazione medio-orientale con alcune contaminazioni in stile Bollywood nelle musiche originali, negli arrangiamenti musicali, nelle coreografie e nei costumi.
La scrittura del testo e delle musiche, la progettazione delle scene e dei costumi, la scelta del cast sono stati definiti da Maurizio Colombi e dell’oramai più che collaudato cast creativo composto da Alessandro Chiti per la scenografia, che prevede 24 cambi scena che appariranno e spariranno come d’incanto, avvalendosi di uno spettacolare disegno luci curato da Christian Andreazzoli: i quadri sveleranno paesaggi desertici, il sontuoso palazzo del Sultano, il balcone di Jasmine sul giardino del palazzo, il fervente mercato della città, la prigione, la bottega di Aladin, la grotta del tesoro e il romantico volo di Aladin e Jasmine sui tetti di Bagdad; Francesca Grossi per gli scintillanti e preziosi costumi; Rita Pivano per le coreografie.Davide Magnabosco, Alex Procacci e Paolo Barillari (autori delle musiche di “Rapunzel” e de “La regina di Ghiaccio”) hanno composto quattordici dei diciassette brani musicali previsti. I restanti brani editi spazieranno dalla musica pop rai di Cheb Khaled, a medley di successi internazionali. Gli effetti speciali di grande impatto visivo curati da Erix Logan, tra i quali le apparizioni e le sparizioni dei due geni e le trasformazioni di Aladin, sorprenderanno e stupiranno il pubblico. Il disegno fonico è di Emanuele Carlucci, mentre i contributi video sono di Claudio Cianfoni.
Il cast è composto da 20 attori, cantanti e ballerini. Una riscrittura di una delle più belle fiabe senza tempo per un musical comico e irriverente che gioca con l’equivoco che incanterà grandi e piccini in un’atmosfera spettacolare, piena di magia, avventura, risate e musiche strepitose. Il Cast RAFFAELLA ALTERIO – COCO, RENATO CRUDO – ABDUL, DANIELE DEROGATIS – SULTANO, JONATHAN GUERRERO – SKIFUS, FULVIA LORENZETTI – KAMIRA, GLORIA MIELE – AISHA,UMBERTO NOTO – GENIO DELLA LAMPADA, MAURIZIO SEMERARO – JAFAR, ENSEMBLE JESSICA AIELLO, RAFFAELE CAVA, CRISTINA DA VILLANOVA

sabato 28 settembre 2019

Al Teatro Manzoni “Amore mio aiutami”


di Rosalba Lupo
Un ricchissimo palinsesto di spettacoli teatrali è stato presentato al Teatro Manzoni di Roma, una conferenza stampa vivace, divertente, dove il Direttore Artistico Pietro Longhi insieme a tutti gli attori presenti in palcoscenico hanno presentato il loro spettacolo, spettacoli per tutti i gusti e per tutte le esigenze del vastissimo pubblico manzoniano.
Direttore Artistico Pietro Longhi
Si è alzato il sipario al Teatro Manzoni con una brillante commedia “Amore mio aiutami”, in scena dal 26 settembre con Debora Caprioglio e Corrado Tedeschi ad interpretare i ruoli che furono della celebre coppia Alberto Sordi e Monica Vitti nel popolare film omonimo del 1969. Lo spettacolo tratto dalla sceneggiatura di Rodolfo Sonego rappresenta la vicenda grottesca e divertente, ma potenzialmente reale, di Giovanni e Raffaella una coppia affiatata, la cui relazione va in crisi quando lei si innamora del giovane Valerio. Confidando nella comprensione del marito, che si vanta di essere moderno e razionale, Raffaella chiede il suo aiuto per chiarire i suoi sentimenti. Giovanni, perdutamente innamorato della moglie, decide di mostrare comprensione ma intanto si adopera per impedire che la moglie cada nelle braccia del nuovo venuto. Tra continui allontanamenti e riavvicinamenti, marito e moglie seguiranno un percorso denso di sorprese ed equivoci tragicomici. 
E’ una strana storia, basata sull’ostinata e non sempre giusta ricerca della verità a tutti i costi, sulla volontà di una coppia di farsi vedere moderna senza avere la cultura e il distacco necessari affinché questo accada.
A completare il cast tre eccezionali nomi teatrali: Loredana Giordano, Roberto D’Alessandro e Antonio Friello. “Amore mio aiutami” è la commedia all’italiana capace di far “Ridere con eleganza”. Costumi Alessandro Lai, Musiche Saverio Martucci,Scene Agostino Esposito, Aiuto Regia Sabatino Barbato,Produzione Esecutiva Elisabetta Nepitelli Alegiani. Foto di scena Alfredo Donisi, Progettazione Grafica DerLab.

venerdì 27 settembre 2019

La Vie En Blanc Atelier presenta il simbolo dell'eleganza “il guanto”

di Rosalba Lupo
Il guanto torna protagonista e simbolo di eleganza nella nuova collezione sposa de La Vie En Blanc Atelier
L’Atelier di Viale delle Milizie, punto di riferimento dell’eleganza a Roma, torna a far sognare le future spose con la sua nuova incantevole proposta che verrà presentata in occasione di Roma Sposa, l’appuntamento fieristico più atteso della Capitale.
Simbolo di eleganza formale per nobildonne e gentlemen, il guanto ha rivestito vari ruoli nel corso della storia. Da elemento di riconoscimento, prima nobile e poi borghese, a strumento di raffinata seduzione. Ricamato, profumato, elaborato in mille forme, il guanto ritrova il suo ruolo di accessorio accattivante ed emblema dell’eleganza più raffinata. “Abbiamo ideato e realizzato una collezione di sognanti abiti in duchesse, mikado e chiffon, superbe creazioni, costruite su misura dalle nostre sarte con tessuti preziosi ed eleganti, declinati, per la prossima stagione, in abbinamento con pregiati ed elaborati guanti, accessori straordinari ed accattivanti, raffinati e tradizionali che tornano così di grande attualità – afferma Giorgia Albanese, titolare dell’Atelier, abbiamo scelto la prestigiosa passerella di Roma Sposa, per presentare alle nostre clienti questa elegantissima collezione in cui il guanto vestirà il ruolo di ritrovato protagonista”. Nella collezione Sposa 2020/2021 de La Vie En Blanc Atelier di Roma, contraddistinta dalle lavorazioni sartoriali che esaltano la raffinatezza di pizzi rebrodati, del macramè e georgette in seta, il guanto assume quindi un ruolo centrale, con la sua assoluta eleganza capace di integrarsi perfettamente con gli abiti di una sposa raffinata ed attuale, che osa giocando con un’immagine sofisticata, arricchita da un elemento vezzoso e femminile, interpretando, in chiave moderna, anni di eleganza e femminilità.

martedì 17 settembre 2019

Campionato Italiano Polo ‘targato’ FISE

di Rosalba Lupo
Quello giocato al Roma Polo Club da venerdì 13 a domenica 15 settembre, è stato il Campionato Italiano di Polo FISE numero 33. Il titolo nazionale 2019 è stato assegnato con torneo con 2-4 goal di handicap giocato con la formula ‘tutti contri tutti’. Quattro le squadre che vi anno preso parte: Los Pinguinos - Roma Polo Club (HPC 2); Pier.Gio.Inves - VAS (HPC 4); U.S. Polo Assn. - Los Avellanos Polo Club (HPC 3); La Patrona - Milano Polo Club (HPC 3).
È quello di Pier.Gio. Inves - VAS il nome che si aggiunge all’albo d’oro del Campionato Italiano di Polo. La squadra capitanata da Giorgio Cosentino domenica 15 settembre, ha infatti battuto in un match avvincente Los Pinguinos - Roma Polo Club aggiudicandosi così il titolo nazionale.
A premiare la squadra Campione d’Italia sono stati Simone Perillo ed Alessandro Giachetti, rispettivamente Segretario Generale e responsabile del Dipartimento Polo della Federazione Italiana Sport Equestri, è stato Massimo Pianzola, Vice Presidente del Roma Polo Club che ha ospitato questa 33esima edizione del Campionato Italiano Polo ‘targato’ FISE.

domenica 15 settembre 2019

Su Rai1 La Strada di Casa Seconda Stagione

di Rosalba Lupo

Conferenza stampa per la seconda stagione in onda su Rai1 dal 17 settembre la prima puntata de La Strada di Casa  con Alessio Boni, Lucrezia Lante della Rovere e Sergio Rubini. Questa fiction su Rai1 saranno dei gialli che appassioneranno i telespettatori. In questa fiction niente è come sembra: tutto viene messo in discussione e i sospetti sui crimini che si susseguono nel corso dei vari episodi potrebbero ricadere su tutti i personaggi, nessuno escluso.

Alessio Boni  con   Lucrezia Lante della Rovere
La storia ricomincia circa tre anni dopo rispetto alla precedente edizione, ovvero dopo l'uscita dal carcere di Fausto Morra, interpretato da Alessio Boni.
Dopo la scarcerazione del protagonista, la famiglia Morra spera di poter vivere finalmente dei momenti felici, ma le aspettative verranno tristemente deluse a partire dalla misteriosa sparizione di Irene.

martedì 10 settembre 2019

Ai nastri di partenza la Korea Week romana

di Rosalba Lupo

Dal 30 settembre, presso l’Istituto Culturale Coreano di via Nomentana, cinque giorni di sapori, tradizioni e giochi della terra di Seul. Grande evento Mangia, Gioca, Ama Corea”. Dall’evocativo titolo che ricorda il celebre film con Julia Roberts, il 30 settembre si aprirà la Korea Week presso l’Istituto Culturale Coreano, a via Nomentana 12. Ovvero la grande vetrina della terra di Seul. Quarta edizione capitolina del festival dedicato alla cultura della Corea del Sud, alla rassegna, che si concluderà il 4 ottobre, è affidato il compito di far conoscere in Italia questo interessante Paese e la sua cultura, grazie alla ricca agenda di eventi e spettacoli in cartellone.
Un ulteriore obiettivo dell’Istituto – spiega il direttore Choog Suk Oh - è introdurre la nostra cultura anche attraverso la presentazione della quotidianità coreana, cioè mostrando cosa si mangia, come ci si veste, come si vive a casa dei coreani. Inoltre l’Istituto svolge attività di collaborazione con gli enti locali per promuovere e far conoscere la nostra cultura nel Bel Paese ed implementare lo scambio culturale tra le due nazioni”. In questo contesto si muove la Korea Week, una settimana di eventi itineranti in giro per l’Italia che si tiene ogni anno a fine primavera, con appuntamento annuale fisso in autunno nella Capitale. Questo format offrirà al foltissimo pubblico che parteciperà all'evento, spettacoli di musica e danza, mostre d’arte sia tradizionali che moderne, dimostrazioni di taekwondo, assaggi di cucina coreana, prove di abiti tradizionali, i favolosi “Hanbok”, workshop di scrittura calligrafica coreana ecc.
La maratona di eventi culturali dedicata alla Corea apre quest’anno la sua ottava edizione a livello nazionale (Firenze, Napoli, Milano, Torino) e la quarta nella Capitale.L’edizione romana – prosegue Suk Oh - sarà centrata sulla cucina e sui giochi coreani, per un’esperienza interattiva che coinvolge tutte le fasce d’età. Sarà inoltre possibile iscriversi a corsi speciali di cucina dedicati al bibimbab e alle salse fermentate coreane, a workshop di bon ton in una tavola coreana o workshop dedicati al “Webtoon” (i fumetti digitali online molto rinomati in Corea) con sessioni di disegno digitale dal vivo. Il tutto sotto la guida di esperti maestri coreani”.
La Corea, come l’Italia, vanta una ricchissima cultura gastronomica: dal cibo più tradizionale fino allo street food, ricco di gusto ma allo stesso tempo molto gradevole dal punto di vista estetico. Un chiaro esempio può essere il “bibimbap”, uno dei protagonisti della Korea Week: piatto ricco di sapore ma anche estremamente completo e bilanciato dal punto di vista nutrizionale per la sua combinazione di riso, verdure, salse, carne macinata e uova.
Ma si potranno conoscere e assaggiare altri piatti come il Tteokgalbi (polpettine di costolette di manzo macinato), il Samsaekjeon (tris di frittelle coreane), il Sikhye (bevanda dolce coreana a base di riso), gli Hangwa (dolci tradizionali coreani a base di riso soffiato) e altro ancora.
E poi cocktail show condotti da famosi barman e assaggi di liquori tradizionali. Il manifesto della rassegna sarà presto visibile sulle linee della metro A e B.

martedì 16 luglio 2019

Al Singita di Fregene Party con MEN’SLIFE



di Rosalba Lupo

Il SINGITA Miracle Beach di Fregene ha ospitato l'evento per festeggiare il blog dedicato all’universo maschile MEN’SLIFE è on line dal 2017 e ha raggiunto il traguardo di 2 milioni di visualizzazioni. Conferenza stampa in spiaggia in questo stabilimento super cool il Singita Miracle Beach.
Ad accogliere gli invitati e la stampa, l’ideatrice del blog, Maria Luisa Barbarulo (già coordinatrice del portale VediamociChiara.it e degli eventi correlati) e alcune delle firme di Men’s life, tra cui Roberto Bitelli, coordinatore del blog, il coach Andrea Maggio, il sessuologo Marco Silvaggi, il dott. Alberto Aiuto e il food – eco blogger Gianluca Bitelli.
Completano il team di lavoro altri blogger come l’editorialista Claudio Razeto, il trader Massimo Mamprim, il British correspondent Alex F. Romeo, l’esperto di 4 zampe Fabio Carta, l’attore Simone Buffa, l’opinionista Federico Ghezzi, l’esperto di Vela Pierfrancesco Pierangelini, Mudir (pseudonimo) con racconti di vita vissuta, il Dr. Marco Bitelli, coordinatore Società italiana di Andrologia, e la redazione medico-scientifica coordinata dal dott. Massimo Danti.
Un tardo pomeriggio strutturato in versione “fresh & easy” in cui, oltre ad illustrare i dati del blog, siamo stati coinvolti in iniziative conviviali, con ginnastica sulla spiaggia, insieme al personal trainer Hiroshi Mazzanti, dopo il bagno una appetitosa apericena in riva al mare con il suggestivo saluto al sole. Il blog è stato ideato dalla casa editrice Viluba, ci sono 14 appassionati blogger dove si raccontano affrontando i temi più diversi, ma con un comune denominatore: la passione.
Su Men’s life si leggono infatti i post che vanno dal food all’ambiente, dalla crescita personale all’amore per gli animali, dai viaggi alla lettura di temi di attualità, con un focus sulla salute e il benessere, che passa anche per la sessualità maschile. Il blog Men’life in soli 18 mesi è già diventato un punto di riferimento per gli utenti di ogni generazione, registrando aficionados costanti per oltre il 30% delle visite giornaliere.

sabato 6 luglio 2019

L’ALTA MODA A ROMA HA I COLORI DEL SUD AMERICA

di Rosalba Lupo

La moda latino americana ha sfilato nel prestigioso Palazzo Ferrajoli a Roma con un evento articolato su due giornate in concomitanza con l'Alta Moda Capitolina. Evento patrocinato da CNA Federmoda e da diverse ambasciate dei Paesi coinvolti in una sfilata collettiva di giovani stilisti provenienti dal Brasile, da Cuba, dall’Ecuador e dal Messico, il giorno successivo si sono riuniti altri stilisti provenienti da altri paesi. Un grande risultato, frutto del lavoro diplomatico di Elsy Aparicio, responsabile del progetto Latin American Fashion. Cultura tradizioni e storia in questa passerella Haute Couture.
Roma, da sempre capitale dell’Alta Moda, volge con attenzione il proprio sguardo verso queste interessanti realtà creative d’oltreoceano, monitorando le fashion week locali e studiando le crescenti professionalità nate in questi Paesi dalla grande cultura, coltivata con un diverso approccio etico e filosofico. La creatività di questi designer, supportata da organismi internazionali di settore come CNA Federmoda, si è sviluppata velocemente, capace di fare la differenza attraverso elementi creativi di assoluto valore e fuori dai canoni tradizionali, testimoni della cultura e del sentimento Latino Americano.

Dal Messico, con il supporto istituzionale dell’Ambasciata in Italia e grazie all’ incaricata culturale Maria Teresa Ceron, arrivano Manuel Rodriguez, couturier che ha vestito le star del mondo dello spettacolo del suo Paese e la linea Tirza della stilsita Sara Garcia Meza.

Anche l’Ecuador, come detto, è protagonista dell’evento con la stilista Gabriela Guasgua, che porta a Roma la creatività della sua linea GiBAG - Handbags and Accessories, che combina tessuti con materiali misti, elaborati dagli artigiani della città di Otavalo. Alle sue creazioni, nello showroom del giorno successivo, si aggiunge la capsule collection della Fashion Designer Belen Jacome.

Dal Brasile Napoleao Cesar porta la sua creatività a palazzo Ferrajoli, a fondersi con quella caraibica degli stilisti Cubani Jacqueline Fumero, Ismael De la Caridad e Yosmany Larrea, in un tripudio di estro, energia, colori e vitalità.

La Stilista Croata Sladana Krstic, già protagonista del panorama della moda in Italia, rappresenterà l’Europa nella sessione di showroom, in un ideale abbraccio tra la creatività di due Continenti così lontani ma vicini per la voglia di crescere e di stupire attraverso la proposta di abiti e accessori dall’elevata qualità realizzativa, frutto del talento di tanti giovani designer in giro per il Mondo. Brindisi finale e torta insieme ai tantissimi ospiti che hanno partecipato, buyers e stampa.