Applausi a scena aperta ieri sera al Teatro Golden di Roma per questa nuova commedia brillante, ma ti fa anche riflettere su vari temi, dal titolo “C’ERAVAMO TANTO ODIATI" una commedia dove tutti danno vita a un turbinio di vicende comiche e spassose, ironico specchio della vita. Protagonisti due mattatori del teatro e del cinema FRANCO OPPINI e PINO AMMENDOLA affiancati dalla bravissima attrice Annalisa Favetti saranno al Teatro Golden fino all'8 febbraio 2026
Si tratta della storia di due comici che per anni sono stati i beniamini del pubblico formando una coppia molto famosa, fino a che uno scherzo in scena finito male, ha fatto cadere dal palco uno dei due, rendendolo zoppo, ingenerando una lite che li ha separati scatenando un profondo odio reciproco. I due sono costretti a rivedersi dopo più di venti anni, perché un produttore fa un’offerta milionaria per una loro reunion. Si rincontrano nella saletta privata di un lussuoso ristorante, serviti e accuditi da un giovanissimo maître che è un loro fan sfegatato.
L’incontro è organizzato dalla segretaria tutto-fare del manager, sicura che il suo indiscutibile fascino potrà arginare le intemperanze dei due attori, ma lo scontro è inevitabile. All’inizio i due si punzecchiano a vicenda e le loro differenze caratteriali provocano situazioni davvero esilaranti, da pura commedia, ma col proseguire della cena vengono fuori molte verità e soprattutto emergono rimpianti che smascherano la estrema solitudine esistenziale di entrambi. Tutto questo sembra portare a una inevitabile rappacificazione da lieto fine, ma proprio quando sembrano pronti a partire per una favolosa tournee negli emirati arabi, nell’attesa dell’anziano manager che non arriva perché bloccato dal mal tempo, a locale ormai vuoto, il giovane maître fa un gesto assolutamente imprevedibile smascherando verità inconfessate e inconfessabili di tutti i protagonisti, con un finale assolutamente imprevedibile che da una situazione tragicomica ci porterà nel territorio della tenerezza e malinconia. Partendo da un assunto squisitamente comico il pubblico si ritroverà così ad avere condiviso una amara riflessione sull’amicizia e soprattutto sulla solitudine, che né l’arte né tantomeno il successo possono mitigare, ma per fortuna un finale inaspettato ci porterà fuori dal teatro rasserenati. Scritto e diretto da Pino Ammendola e con Marco Gabrielli
produzione Maximo Event di Nicolò Innocenzi.




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