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martedì 3 dicembre 2013

MARIA CALLAS



di Rosalba lupo

la giornalista Roberta Maresci con il suo libro
Maria Callas la cantante lirica per eccellenza, un mito che con la sua voce ha incantato le platee di tutto il mondo, il 2 dicembre l’ Hotel Quirinale in occasione del suo novantesimo compleanno ha voluto ricordare la ”Divina“  con un evento dove sono intervenuti tantissimi ospiti tra questi il giornalista Bruno Vespa, in questa occasione la giornalista Roberta Maresci ha presentato il suo libro dal titolo “Maria Callas”  parla dei trionfi della “Divina” , delle sue sconfitte, tra le luci del palcoscenico e le ombre della vita, racconta la storia della Callas che da brutto anatroccolo si trasformò in un cigno reale, perché da ragazza era molto grassa e complessata, colpevole di aver deluso sua madre che voleva i figli maschi.
Bruno Vespa tra gli ospiti
Il libro racconta anche che voleva somigliare a Audrey Hepburn e inizia una drastica dieta, la cucina resterà il suo cruccio perché da brava cuoca, annoterà sempre ovunque vada le ricette dei suoi piatti preferiti, nel libro ci sono tanti aneddoti, chicche che avvolgeranno il lettore e sfogliando le pagine scopriamo una donna che ha vissuto d’arte, di cultura e d’amore nella complessa fragilità della persona e dell’artista. Insieme al libro una mostra di ritratti del pittore Giovanni Truncellito. L’Hotel Quirinale in memoria alla Callas preparerà  dei menù con i suoi piatti preferiti e le dedicherà una suite perché  il “Mito“ amava soggiornare qui, in occasione delle sue apparizioni al Teatro dell’Opera.
Roberta Maresci e il pittore Giovanni Truncellito
L’Hotel Quirinale per la sua ubicazione è adiacente al Teatro dell’Opera, dal 1926 
fu molto prediletto dagli artisti, complice il famoso passaggio segreto che collega i due edifici e che permise proprio alla Callas di rifugiarsi nella  suite dell’Hotel durante la celebre rappresentazione della Norma alla presenza del Presidente della Repubblica Gronchi nel gennaio del 1958. Quella fuga segnò il definitivo addio della Callas dal tempio della lirica romana, il resto lo conoscete già, fa parte della storia.

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