RENDEZ VOUS nasce cartaceo registrato il 27 luglio 2007 al Tribunale di Roma n. 350

sabato 23 novembre 2013

MUSEI VATICANI - LA FONTANA DELLA GALERA

Lo Stato della Città del Vaticano è l’unico al mondo la cui superficie è interamente coperta da quel genere di “cose” che in linguaggio burocratico si chiamano “beni culturali e ambientali” Ci sono chiese e musei, piazze, palazzi e giardini, in Vaticano. I giardini e le piazze sono abitati da fontane, di varia epoca, di diversi stili. Come dappertutto a Roma il rumore dell’acqua è la musica della città. E’ così anche in quella parte di Roma che le Mura Leonine circondano. Le fontane del Vaticano sono poco conosciute. Sarà perché sono presenze familiari, mimetizzate nell’ambiente, si ha l’impressione che siano lì da sempre e perciò quasi non le si guarda più. Eppure ce ne sono di meravigliose.  Ma, fra tutte, nessuna, fra quelle del Vaticano, ha il fascino della Fontana detta della Galera, magnifica riproduzione in scala di un vero e proprio vascello da combattimento, armato di tutto punto attrezzato di cannoni, vele e sartie; invenzione manieristica di così singolare eccentricità che mai ti aspetteresti di incontrarla nella Città del Papa. Un vero e proprio prodigio di teatro in atto era la fontana che lo stagnaro Giovanni Fantini realizzò nell’anno 1621, regnando Gregorio XV Ludovisi per la supervisione dei Soprintendenti ai giardini Martino Forabosco e Cristoforo Raimoschi.
Uno scafo di piombo ricoperto di fogli pure di piombo, tre alberi con gabbie, alcune vele in lastre di piombo e stendardi, 64 cannoncini da cui fuoriuscivano zampilli d’acqua. Altri zampilli schizzavano da una girandola posizionata a prua, mentre a poppa era collocata una lanterna. Un meccanismo chiamato < tamburo che serve per dare il vento alla barca > serviva probabilmente per produrre la violenta e rumorosa fuoriuscita dell’acqua dagli zampilli così da imitare gli spari delle artiglierie. Le sartie e il cordame in generale erano in filo di rame o di ottone mentre in filo di ferro erano le legature di sicurezza. Oggi, dopo un laborioso restauro avviato nel 2007 per finanziamento dei Patrons of the Arts di Gran Bretagna e inaugurato nel 2011, la Fontana della Galera di nuovo suscita meraviglia e stupore. È tornata dunque a fare il proprio mestiere.

mercoledì 20 novembre 2013

AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA presenta FIORELLA MANNOIA


A grande richiesta, diventano due gli appuntamenti all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Alla data del 23 dicembre, si aggiunge infatti una seconda data sabato 28 dicembre. In queste due serate, Fiorella Mannoia presenterà in esclusiva nazionale non solo gli undici brani che ha incluso in “A Te”, l’album uscito il 29 ottobre (per Sony Music), ma anche altri brani del repertorio di Lucio Dalla per due straordinari ed irripetibili eventi interamente dedicati al cantautore bolognese.

Non poteva che intitolarsi “A Te” l’omaggio che Fiorella Mannoia ha voluto dedicare al grande cantautore Un nuovo, importante progetto che nasce dal desiderio di Fiorella di ricordare un artista che ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana, ma soprattutto un amico, una persona a cui era legata da anni da un rapporto profondo di stima e affetto reciproci. Per la serata-evento Fiorella Mannoia sarà accompagnata sul palco dai 30 elementi dell’Orchestra “Sesto Armonico”, alla cui direzione si alterneranno i Maestri Peppe Vessicchio, Pippo Caruso, Stefano Zavattoni, Marcello Sirignano e Paolo Buonvino e dalla sua band composta da Carlo Di Francesco, produttore dell’album “A Te”, alle percussioni, Davide Aru  alla chitarra, Fabio Valdemarin al pianoforte, Luca Visigalli al basso e Diego Corradin alla batteria.

Le prevendite per il concerto-evento del 28 dicembre all’Auditorium Parco della Musica di Roma apriranno martedì 19 novembre alle ore 11.00 su www.ticketone.itwww.listicket.it e in tutti i punti vendita tradizionali.  Info biglietti: www.fepgroup.it  Info 06-80241281  www.auditorium.com

martedì 19 novembre 2013

Chicche di moda di Nenella Impiglia


L’imprenditrice Nenella Impiglia esperta di moda ci svela chicche e aneddoti legati al mondo della moda. Questa settimana la chicca è Dall’uomo primitivo a oggi, l’evoluzione dell’accessorio.



A come accessorio. La sua etimologia (dal latino eccedere, aggiungere, accrescere) gli conferisce un’importanza che va aldilà del concetto di secondario o superfluo. La sua storia rivela ciò che siamo stati e chi siamo oggi. L’uomo primitivo si adornava con ossa, conchiglie, pietre, piume che trasformava in collane, bracciali, anelli, cinture, diademi. La donna etrusca indossava vestiti di lino arricchiti di lamine d’oro, stretti da cinture decorate con ricami e frange colorate e sfoggiava gioielli preziosi come spille, fibule, orecchini e bracciali.


Originali anche le calzature: sandali, zoccoli con pianta snodabile tramite cerniere, soprascarpe rivestite di sottili lamine di bronzo per i giorni di pioggia e scarpe di modello orientale, ornati di nastri colorati, borchie e catenine. Gli accessori raccontano epoche, entrano nel mito, grazie anche al mondo del cinema: indimenticabili sono stati la bombetta e il bastone di Chaplin,
il cappello di Indiana Jones, il Borsalino di Bogart, i tacchi vertiginosi e i sandali “effetto nudo” di Marylin, i max occhiali da sole neri dal taglio “cat-eye” di Audrey Hepburn


e gli “aviator” di Cruise in Top Gun, il filo di perle, il foulard annotato sotto il mento di Grace Kelly e la sua borsa Hermès.   




(Pubblicato sul Settimanale Vero n.41- 10 ottobre 2013)

lunedì 18 novembre 2013

Maurizio Battista su RAI2 Tutte le strade portano a….

di Rosalba Lupo




Giovedì 21 novembre alle 
21.10 su Rai2 appuntamento da non mancare con il comico più comico Maurizio Battista, conferenza stampa in Rai da lacrime, ma per le risate, debutterà con uno spettacolo televisivo tutto suo, portando all’estero la sua romanità in onda per quattro settimane, dal titolo “Tutte le strade portano a..”, un nuovo programma dove ne vedremo delle belle, dedicato ad alcune città estere, le mete più frequentate e desiderate dagli italiani: Berlino, Buenos Aires, Londra e Miami in Florida. Il programma prende spunto da questa grande immigrazione, è stato divertente fare dei corti fuori stagione dice Battisti, siamo andati in giro e abbiamo buttato giù dei miti, quante volte parlando con gli amici diciamo“ io lì ci andrei a vivere “,  non potete immaginare quanti romani abbiamo incontrato che hanno detto che qui si sta bene, ma in Italia mejo





Maurizio Battista racconterà in chiave comica e in romanesco che alla fine nel nostro Bel Paese i nostri connazionali vorrebbero ritornare, ma con i tempi che corrono…..Si comincia con Berlino, per poi proseguire con Miami, Buenos Aires, si concluderà a Londra il 12 dicembre. La città preferita in questo viaggio è stata Londra c’è tanto verde, lo sapete perché dice Battista ……piove sempre. 


domenica 17 novembre 2013

Marocco - Italia La Cultura del Deserto




Dal 14 al 16 novembre Roma ha ospitato la seconda edizione dell’evento che fa dialogare la cultura marocchina con quella italiana il GIMI  Giornate Interculturali Marocco Italia protagonista la  “cultura del deserto”. Attraverso l’incontro con le peculiarità dei due Paesi, il GIMI si prefigge l’obiettivo di presentare il Marocco profondo e millenario. Focus dell’iniziativa è, quindi, la conoscenza e la valorizzazione di una identità plurale attraverso una serie di incontri e dibattiti tra arte, cultura e musica. Si intende ragionare sull’interazione, gli scambi tra i due Paesi riflettendo sulla continuità, anche storicamente determinata, con cui si sono realizzati rapporti commerciali, diplomatici, artistici fino ad arrivare a nuovi percorsi di relazione fra attori sociali, tra cui le imprese. A questo proposito esplorare differenti modalità, ed opportunità offerte dai mercati emergenti del Mediterraneo.
Ambasciatore S.E.  Hassan  Abouyoub   
Un programma ricco con l’inaugurazione negli spazi del Centro Congressi Roma Eventi “Fontana di Trevi”,  sotto l’egida dell’Associazione di Amicizia Italia-Marocco e dell’Ambasciata del Regno del  Marocco in Italia. Taglio del nastro con un pubblico foltissimo ha dato il via alla mostra di artigianato incentrata sulla Cultura del Deserto. Il 15 novembre nell'Auditorium dell'Ara Pacis Augustae, ha avuto luogo il convegno di approfondimento, curato dall'Associazione di Amicizia Italia-Marocco e in collaborazione con l’Ambasciata del Regno del Marocco. 

 A conclusione del convegno serata di  Galà con le performances di tre gruppi musicali provenienti dal Marocco (Doueh, sahraui; Damou, amazigh; l’Orchestra arabo-andalusa di Fes guidata dal maestro Mohamed Briouel) e la premiazione di sei personalità che si sono distinte in vari settori facendosi portavoce, attraverso le loro storie di successi, dei valori fondanti dell’interculturalità alla base della storia di amicizia tra Italia e Marocco.

sabato 9 novembre 2013

Chicche di moda di Nenella Impiglia



L'imprenditrice Nenella Impiglia esperta di moda periodicamente ci svela chicche e aneddoti legati a questo mondo fantastico.



A come Acconciatura, un elemento importante dell’abbigliamento, fin dall’antichità. Le donne egiziane di rango elevato ornavano capelli e parrucche con nastri, gioielli, fasce dorate; le matrone greche usavano lamine metalliche per ottenere boccoli che raccoglievano in chignon impreziositi da spilloni, reticelle, diademi, pietre preziose; le romane arricciavano i capelli con ferri roventi. Le acconciature divennero sempre più complicate e sfarzose soprattutto dopo il XVI secolo. La più in voga era il modello a “sellino”, una sorta di conca di capelli sormontata da incredibili decorazioni: fiori, palme, uccelli imbalsamati, modellini di navi. La più grande rivoluzione la porteranno gli anni ’20, con il taglio alla “garçonne”, simbolo dell’emancipazione femminile.


Dalla fine della 2^  Guerra mondiale saranno i personaggi dello spettacolo i modelli a cui ispirarsi: il biondo platino di Marilyn, la coda di cavallo di B.B., lo chignon a banana di Audrey. Poi verrà la moda del caschetto, il “bob” di Vidal Sassoon, delle cotonature, le parrucche e le chiome lunghe dei “capelloni”. Anche se Socrate soleva dire: <L’erba non cresce sulle vie troppo battute>, (attribuendo  la sua calvizie all’intensa attività  cerebrale), i capelli sono lo specchio del nostro inconscio.

(Pubblicato sul settimanale Vero n.42-24 ottobre 2013 )

venerdì 1 novembre 2013

Abitart - Candeline per Vanessa Foglia

                                             
Urszula  Drozd  scrive......
Folla di curiosi, giornalisti e amici più cari per festeggiare il primo compleanno del Brand Store Abitart di Vanessa Foglia in Via Cola di Rienzo 188, a due passi dal Vaticano.
La stilista  Vanessa  Foglia
Tra farfalle e mousse un prato per soffitto e lampadari a forma di tulipano, uno Store innovativo dalle forme geometriche che rispecchiano la personalità della stilista e della sua griffe. L'evento ha coinciso con la notte di Halloween tra un dolcetto e uno scherzetto, una serata in controtendenza che ha entusiasmato passanti, fashion victim e bambini. Mentre Urszula Drozd la testimonial di Vanessa Foglia, scriveva divertita il suo diario segreto seduta in poltrona, in vetrina, il sassofonista Giuseppe Ricciardo Calderaro si aggirava nella boutique suonando il suo swing. 
Colore  e stile il fiore all'occhiello di Abitart
Grande curiosità e flash scatenati anche da blogger, all'arrivo di Simone Amato, “il volto più bello dell'Italia 2013” già avvistato nella puntata “Il Mentalista” di Sky Uno. Attratti dal profumo di vaniglia anche il conte Gianpiero Ventura Mazzuca, l'architetto Massimo Di Cave con la moglie Rosanna, il principe Guglielmo Giovannelli Marconi, la conduttrice TV su Sky di “Nuvolari” Lady BeGlam, il press agente Emilio Sturla Furnò, Mara Parmegiani storica della moda e tantissimi giornalisti. Il calore e il colore hanno fatto poi la differenza nel condividere un compleanno familiare, che ha regalato ai presenti i valori della griffe Abitart, dando appuntamento all'8 dicembre per un evento in odore di santità ….....
                                           

 

lunedì 28 ottobre 2013

Premio LONGINES Lydia Tesio Le Signore dell'ippica

                                                    

di Rosalba Lupo

Il Museo dell'Ara Pacis si tinge di rosa con un evento prestigioso Premio Longines Le Signore dell'Ippica giunto alla tredicesima edizione, 
Scuderie in Rosa proprietarie Galoppo
la maison orologiera ha voluto rendere omaggio alle donne distintesi per il loro impegno e dedizione nel mondo dell'ippica. La premiazione è stata organizzata come tradizione da HippoGroup Roma Capannelle. Nel corso dell'evento la LONGINES ha presentato l'orologio ufficiale di questa Edizione “Longines Dolce Vita”
Barbara De Rossi   Juan Carlos Capelli
Una collezione dedicata a tutte le donne che vogliono aggiungere un pizzico di mondanità alla vita di tutti i giorni. Alla serata hanno partecipato un ricco parterre di ospiti tra questi Tomaso Grassi, Elio Pautasso Presidente e Direttore Generale HippoGroup Roma Capannelle, Juan Carlos Capelli Vice Presidente e Head Marketing of Longines. Le signore dell'ippica premiate sono state Barbara De Rossi, Anna Cavallaro, Monica Faenzi, Laura Meli, la Redazione Class Horse TV, Anna Romanello e la Scuderia in rosa. 
Premio Longines Lydia Tesio a Capannelle
Il Premio è un omaggio a donna Lydia che è stata con il marito Federico Tesio la numero uno dell'allevamento del purosangue in Italia. Il fantastico cavallo Ribot grande scoperta di Federico Tesio che però non lo vide mai correre, è stato seguito da donna Lydia in tutta la sua strabiliante carriera: 16 gare 16 vittorie.
Cristian Demuro uno dei migliori fantini italiani
Come prologo della serata ieri 27 ottobre si è svolto all'Ippodromo Capannelle un altro Premio Longines dedicato a Lydia Tesio la maison è presente per il terzo anno consecutivo come partner e cronometrista ufficiale. Ogni anno anche Capannelle festeggia in suo onore l'appassionante corsa di 2.000 metri dedicata alla memoria di donna Lydia.

mercoledì 16 ottobre 2013

RAINBOW MAGICLAND inaugura Demonia

 di Rosalba Lupo
Tutti nel favoloso Castello di Rainbow Magicland aspettando Halloween !
Scordatevi le vecchie case del terrore che avete provato da bambini al luna park. Niente più porte che cigolano o spifferi, la nuova generazione delle dark ride, sono sconsigliate ai deboli di cuore, usa tecnologie avanzate, sensori, animatronici ed effetti speciali per spaventare gli ospiti. Demonia 666 passi nel terrore!
La nuova Horror House del Parco divertimenti Rainbow Magicland di Roma Valmontone. 
Aldo Montano Guest Star Demonia con Stefano Cigarini
Nel retro della casa troviamo tanto di Obitorio e Cimitero personale. Sarete in grado di sopravvivere a corridoi che si animano, vampiri, zombie, cimiteri infestati e lupi assetati di sangue che banchettano davanti ai vostri occhi? Sì! Allora appassionati arriva la nuova attrazione dark del parco divertimenti di Valmontone, ha dato il via al mese di Halloween.  
e  la famiglia Vallone  si allena nella giornata  di  Demonia
Tra i primi VIP curiosi di mettersi alla prova lo schermitore Aldo Montano da buon sportivo coraggioso ed il canottiere Simone Venier, Anna Falchi, Kaspar Capparoni, rivelazione del programma “Tale e quale”, Gloria Guida, Emilio Carelli, Giancarlo Magalli, Niccolò Centioni e Angelo Costabile, freschi reduci da Pechino Express, Valeria Graci da Zelig, Alex Partexano, Maria Monsè, Karin Proia e Raffaele Buranelli, Raffaello Balzo, Luciana De Falco, Metis di Meo, Saverio Vallone, Daniela Martani, Lilian Ramos e numerosi altri volti noti dello spettacolo.
Nel tour della paura Roberta Beta si nasconde dietro Lilian Ramos
Il tour della paura è continuato su
Cagliostro, lo spinning coaster costruito in un misterioso castello del Settecento, dedicato al famoso alchimista, una montagna russa completamente al buio con discese. Da non perdere l'inquietante Maison Houdini in cui si viene portati a 16 metri di profondità da un ascensore magico, per entrare, prigionieri, nel laboratorio del Mago Houdini. Fino al 3 Novembre, Rainbow Magicland celebra il mese di Halloween, festa e tradizione tipica USA, dove i bambini mascherati girano di casa in casa offrendo la simpatica alternativa “Dolcetto o scherzetto?”
Al Gran Teatro va in scena "Halloween Demonia Show ""
Basterà varcare il maestoso portone d’ingresso per imbattersi fin da subito in fantasmi, streghe, vampiri e zombie che terrorizzeranno i malcapitati ospiti tra zucche giganti e balle di fieno. Le strade infestate da mostruosi personaggi che sbucano da ogni angolo per regalare emozioni davvero da brivido. Anche gli spettacoli si adeguano: al Gran Teatro "Halloween Demonia Show ", al Piccolo Teatro la versione dark di "Gattobaleno a scuola di Magia " e per chiudere la giornata la Grande Parata dei carri abitati da zombie e morti viventi. I festeggiamenti si concluderanno il 31 Ottobre con la Halloween Magic Night in cui il parco rimarrà aperto fino alle ore 23.00 con una grande serata a tema e tutti i bambini mascherati avranno l’ingresso gratis.
Maestoso  lo   spettacolo  dei  Gladiatori










venerdì 11 ottobre 2013

Swatch Group apre a Roma Hour Passion




  
di Rosalba Lupo

 
Maria Grazia Cucinotta con il marito Giulio Violati





Per gli appassionati di orologeria è l'ora di andare nella nuova Boutique di Via del Corso per l'inaugurazione di Hour Passion un elegante salotto dedicato al tempo.

Marcelo Fuentes   Sofia Bruscoli







Pensate la vita cosa sarebbe senza il nostro orologio che ci accompagna in ogni momento per tutta la vita. 



 

 


Oggi l'orologio non è solo uno strumento per misurare il tempo, per essere sempre puntuali agli appuntamenti, ma è divenuto un vero e proprio accessorio di bellezza, integrato completamente nel nostro modo di vestire e nel nostro look e anche sul nostro umore.



Paolo Conticini   Vincenzo Bocciarelli




Penso alla prima forma di segna tempo che apparve fu la ”meridiana“, cioè un paletto conficcaton el terreno che, a seconda della posizione del sole, proiettava  l'ombra dello stesso paletto sul terreno, dando così la possibilità agli antichi di capire in quale momento della giornata si era giunti. 




Tosca  D'Aquino


Quanto tempo è passato, torniamo ai giorni nostri e all'evento organizzato da Tiziana Rocca Comunicazione che ha presentato ai numerosissimi ospiti il primo gruppo orologiero al mondo Swatch Group.





Un concept store che raggruppa in un unico punto vendita le marche orologiere dei segmenti medio e alto di gamma di Swatch Group quali Longines, Rado, Tissot, Calvin Klein, Mido, Hamilton, Swatch e Flik Flak





La Boutique elegantissima situata nella Via più prestigiosa di Roma è su due piani, con pavimenti in quercia, le pareti sono bianche alternate alla pietra chiara. 

Ampie vetrine sono ad arco con riflessi grigio/antracite. Ma il tempo passa e gli ospiti tra un orologio e l'altro brindano al successo dei prestigiosi marchi.